Dicono di noi

giornale

Ecco la rassegna stampa con gli articoli che hanno parlato di noi, pubblicati sulla stampa locale:

Anni: 2010 - 2011 - 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016 - 2017


Letture in biblioteca, stasera tocca a Santo Stefano

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il Corriere delle Alpi - 18 marzo 2010 - pagina 28 - sezione: Provincia

SAPPADA. Sono cominciate ieri le letture in biblioteca civica a Sappada. Il ciclo è stato finanziato dal Centro studi transfrontaliero con la collaborazione dei Comuni di Comelico Superiore, Santo Stefano e Sappada e delle tre biblioteche presenti sul territorio. Ieri sera, nella biblioteca di Sappada, i lettori del gruppo “I Comelianti” diretto da Claudio Michelazzi, hanno letto brani dai libri “I ragazzi di Regalpetra”, di Gaetano Savatteri; “I complici”, di Lirio Abbate e Peter Gomez; “Lentamente muore chi evita una passione/Diverse storie diverse” di Salvatore Rizzo.

E stasera, nella biblioteca di Santo Stefano, a partire dalle ore 20.30, “I Comelianti” riproporranno la loro lettura di questi testi.

Le altre date nel calendario saranno poi mercoledì 14 nella biblioteca di Sappada con il romanzo di Stefano Benni “Pane e tempesta” e giovedì 15 aprile nella biblioteca di Santo Stefano, sempre con “Pane e tempesta”; infine è previsto un appuntamento anche nella biblioteca di Dosoledo, il 21 aprile, sempre con la lettura del romanzo di Benni.

Queste letture introdurranno una serie di serate con gli autori dei testi. “Quei bravi ragazzi dal Brenta a Palermo” sarà presentato il 25 marzo nella sala polifunzionale di Dosoledo, insieme allo spettacolo dei “Comelianti” (gruppo composto da Romina Casanova Crepuz, Patrizia Kratter, Giorgia Comis, Annalisa De Zolt, Maddalena Casanova Borca, Monica Pomarè, Claudio Sacco Proila, Alessandro Zandonella Maiucco ed Emanuele Carbogno). Ci saranno anche gli autori dei romanzi Gaetano Savattieri e Lirio Abbate. Orazio Longo presenterà anche “Guerra di mafia-immagini da un Tg”.

Poi altre due serate con gli autori. A Santo Stefano, al cinema Piave, ci sarà lo spettacolo “Le mille bolle blue” con Filippo Luna. L’autore della serata sarà il giornalista e scrittore Salvatore Rizzo, mentre Orazio Longo condurrà il dibattito. Per finire, nella sala congressi di Sappada, sarà ospite Stefano Benni, il famoso scrittore di “Pane e Tempesta”; la serata verrà condotta sempre da Orazio Longo.

Alessandro Mauro


2 giugno letto dai giovani

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il Corriere delle Alpi - 3 giugno 2010 - pagina 28 - sezione: Provincia

SANTO STEFANO. Ci sono voluti dei giovani per ricordare a tutti il valore della Costituzione per la nostra Repubblica. Non poteva essere celebrata nel modo migliore la festa del 2 giugno a S. Stefano.

Per iniziativa della biblioteca comunale insieme col gruppo “I Comelianti”, in occasione dell’evento “2 giugno 1946 - Frammenti di storia” la piazza è divenuta teatro dove cinque giovani, posizionati su dei cubi bianchi, hanno letto contemporaneamente per due ore passi della Costituzione e note storiche su quel fatidico anno 1946.

Le voci di Annalisa, Giorgia, Monica, Alessandro e Claudio, hanno scandito gli articoli più importanti, interpretando con passione il frutto del lavoro che coinvolse all’indomani della tragedia bellica, tutte le parti politiche, eccetto l’estrema destra e la monarchia per ovvie ragioni.

L’idea promossa e diretta da Claudio Michelazzi, è piaciuta al Comune che ha voluto appoggiarla, proponendola come spunto di riflessione a tutta la popolazione.

In apertura di questo “happening”, il vicesindaco Paolo Tonon, ha sintetizzato gli eventi che portarono al referendum per la forma di governo e all’elezione dell’assemblea costituente, con il corredo di tensioni e polemiche che tuttavia non impedirono la nascita della Repubblica con tante speranze e aspettative dopo così tanta sofferenza e distruzione.

Tonon ha ringraziato Michelazzi e “I Comelianti” per il loro impegno. Un esercizio di civiltà che tuttavia non è stato pienamente compreso dalla popolazione, presente in numero ridotto, forse perchè le mille contraddizioni della politica contribuiscono quotidianamente ad attenuare il valore ed il significato della Costituzione, spesso considerata inutile relitto del passato. Per fortuna ci sono giovani che la pensano diversamente e non si vergognano a dirlo a voce alta.

Livio Olivotto


Lettura in piazza della Costituzione

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l'Amico del Popolo - 13 giugno 2010 - pagina 41 - sezione: Dai nostri paesi

Costituzione italiana in primo piano, il 2 giugno, in piazza Roma a Santo Stefano. Il poliedrico artista Claudio Michelazzi e il gruppo teatrale "I Comelianti" hanno infatti letto gli articoli iniziali della legge fondamentale dello Stato italiano.

È stato il modo scelto dalla biblioteca comunale e dall'amministrazione guidata da Alessandra Buzzo (che non ha potuto, però, essere presente perché a Montespertoli, assieme all'assessore Teo Doriguzzi, per il rinnovato scambio con il paese gemellato del capoluogo comeliano), per celebrare quella che viene considerata la principale festa nazionale italiana, poiché ricorda la nascita della Repubblica, a seguito del referendum istituzionale tenutosi il 2 e 3 giugno del 1946.

Gli attori hanno inoltre proposto la lettura di alcuni brani risalenti all'immediato secondo dopo guerra, riguardanti, per l'appunto, l'allora neonata Repubblica italiana.

Yvonne Toscani


Teatro e poesia con "I Comelianti"

Nove gli artisti che compongono il giovane gruppo teatrale

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l'Amico del Popolo - 13 giugno 2010 - pagina 41 - sezione: Dai nostri paesi

Il gruppo teatrale "I Comelianti", nato nell'autunno del 2009, per iniziativa dell'intraprendente Claudio Michelazzi, si cimenta in eventi di vario genere, come letture di brani, racconti e poesie dal vivo, nonché in uno spettacolo teatrale autoprodotto, che sarà portato in scena prossimamente, sperando possa essere soltanto il primo di una lunga serie.

Questi i nomi dei nove novelli "artisti" ed attori in erba: Alessandro Zandonella Maiucco; Annalisa De Zolt; Claudio Sacco Proila; Giorgia Comis; Maddalena Casanova Borca; Manuele Carbogno; Monica Pomarè; Patrizia Kratter e Romina Casanova Crepuz.

Tra gli spettacoli già realizzati vanno segnalate le "Serate con l'autore - Un ponte culturale per la convivenza civile nella legalità", rassegna promossa nelle biblioteche comeliane e in quella sappadina dalla fondazione del Centro studi transfrontaliero del Comelico e Sappada e dalla Comunità montana, con letture di brani scelti dalla produzione di autori come Abate, Savatteri, Benni, Rizzo, Ravera.

Tra i prossimi impegni figurano, invece, le partecipazioni all'edizione 2010 del "Cadore Arts Festival" (serata del 18 giugno, a partire dalle 20.30, in piazza Santa Giustina ad Auronzo), con il breve spettacolo comico autoprodotto, e alla rassegna "Insuda a Costalissoio", organizzata dal Gruppo musicale di Costalta, con uno spettacolo di teatro e poesia (27 giugno).

Per quanto riguarda quest'ultima rassegna, da segnalare che domenica 13 giugno alle 20.30 sarà la volta dell'esibizione della compagnia "Fonteteatro" di Sovramonte con la rappresentazione "An tocatel de carta".


«Cinematti» a Costalissoio

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il Corriere delle Alpi - 24 giugno 2010 - pagina 21 - sezione: Provincia

COSTALISSOIO. Il cinema è catarsi, come il teatro, e sulle seggiole di un cinematografo un sacco di persone scarica aspettative e delusioni, proiettando sullo schermo tic e manie della propria esistenza.

Ma cosa succederebbe se queste persone da spettatori diventassero improvvisamente protagonisti, anzi, se i personaggi più svitati si dessero appuntamento alla stessa ora nel medesimo cinema?

E’ proprio questo il “putiferio” immaginato da “I Comelianti”, il gruppo teatrale che domenica alle 20 presenterà lo spettacolo “Cinematti da legare” nell’ambito della rassegna “Insuda” al “Teatruto” di Costalissoio.

Si tratterà di uno spettacolo a tutto tondo, in cui la rappresentazione comica si fonderà alla lettura di prosa e poesia, alla ricerca dei deliri appassionati che sono in noi. Uno spettacolo da non perdere, che delizierà il pubblico comelicense.

Il gruppo teatrale “I Comelianti” è nato nell’autunno del 2009, per iniziativa dell’intraprendente Claudio Michelazzi, che fa da regista, e di nove ragazzi, tutti “artisti” ed attori in erba. I protagonisti dello spettacolo sono: A. Zandonella Maiucco, A. De Zolt, C. Sacco Proila, G. Comis, M. Casanova Borca, M. Carbogno, M. Pomarè, P. Kratter e R. Casanova Crepuz.

(w.m.-g.d.d.)


Cinematti da legare piace al pubblico

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il Corriere delle Alpi - 28 agosto 2010 - pagina 31 - sezione: Agenda

DOSOLEDO. Successo per la rappresentazione comica presentata dal gruppo teatrale “I Comelianti”, nella serata di domenica scorsa, all’aperto, nella piazza antistante il bar Centrale di Dosoledo. Lo spettacolo, intitolato “Cinematti Da Legare”, dopo le fortunate uscite di Auronzo per il “Cadore Arts Festival”, e di Costalissoio all’interno della rassegna “Insuda a Costalissoio”, ha fatto dunque tappa anche a Comelico Superiore. La rappresentazione, ideata, scritta e realizzata dallo stesso gruppo teatrale, ha avuto come tema le avventure “surreali” di alcuni personaggi che, da semplici spettatori in un cinema, sono diventati improvvisamente i protagonisti. Grande soddisfazione, e molti applausi, per il gruppo di giovani attori, guidati dalla regia di Claudio Michelazzi. Il gruppo teatrale “I Comelianti”, formatosi nell’autunno 2009 al Teatruto di Costalissoio, vede nelle proprie fila Alessandro Zandonella, Annalisa De Zolt, Claudio Sacco Proila, Giorgia Comis, Maddalena Casanova, Manuele Carbogno, Monica Pomarè, Patrizia Kratter e Romina Casanova.

Alessandro Mauro


«Rime in osteria»: l'ultimo lavoro tra teatro, poesie e ladino

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il Corriere delle Alpi - 25 novembre 2010 - pagina 36 - sezione: ViviBelluno

COMELICO. Sono giovani ma lanciatissimi. E soprattutto dimostrano un eclettismo ammirevole, cimentandosi in generi diversi e coniugando il momento impegnato con la grassa risata. Si tratta del gruppo teatrale de "I Comelianti", che ha già dato vita a interessanti spettacoli, basati su letture di brani, racconti e poesie dal vivo o su vere e proprie rappresentazioni teatrali, ideate, scritte e realizzate in proprio, come il recente "Cinematti da legare", più volte proposto nell'estate 2010. Venerdì 10 dicembre a Padola, nella Sala della Regola alle 21, presenteranno la loro ultima fatica, "Rime in osteria".

Anche questo nuovo spettacolo, la cui prima assoluta si è tenuta a Dosoledo poche settimane fa, non delude le attese e presenta al pubblico un nutrito "zoo" di personaggi caratteristici, capaci di creare in scena gustose caricature della reale vita sociale di un bar. Con un simpatico stratagemma nella rappresentazione vengono inserite pure alcune letture di poesie, comiche e serie, che elevano ad arte le tematiche affrontate nella trama. Il tutto condito dalla tipica "ironia comeliante" e con una parte dello spettacolo recitato in dialetto ladino del Comelico.

Il gruppo teatrale è nato nell'autunno del 2009 per l'iniziativa di Claudio Michelazzi, comprendendo Alessandro Zandonella Maiucco, Annalisa De Zolt, Claudio Sacco Proila, Giorgia Comis, Laura De Mario, Lorenzo Tonon, Manuele Carbogno e Monica Pomarè.

Walter Musizza


Signore e signori: "I Comelianti", il neonato gruppo teatrale del Comelico.

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Giornalino Sot Narlä - n. 2/2010 anno II - pagina 11

Commedie, risate, allegria, ma anche momenti più impegnati: questi sono gli ingredienti dell'attività svolta dal neonato gruppo teatrale "I Comelianti". Il gruppo, formato da otto giovani attori "in erba", legati assieme dalla passione per la recitazione, è nato durante l'autunno del 2009 presso il Teatruto di Costalissoio, punto ricreativo della zona e luogo adibito alle prove del Gruppo Musicale di Costalta, nonché della compagnia teatrale stessa, grazie all'iniziativa dell'intraprendente Claudio Michelazzi, che ne è anche il regista. Il nome scelto dai membri vuole indicare l'unione dell'appartenenza alla terra comelicese con lo spirito "commediante" che contraddistingue i novelli artisti.

Dopo un inizio passato ad affinare le proprie tecniche recitative con le lezioni di teatro impartite da Michelazzi, I Comelianti hanno debuttato nella primavera del 2010 con le letture dal vivo presso le biblioteche di Comelico e Sappada, nell'ambito dell'iniziativa "Un Ponte Culturale per la Convivenza Civile nella Legalità - Serate con l'Autore" organizzata dalla "Fondazione Centro Studi Transfrontaliero", durante le quali il gruppo ha interpretato alcuni passi delle opere letterarie degli autori ospiti delle varie serate, come Gaetano Savatteri e Lirio Abbate, legati alla tematica della mafia, Stefano Benni, per il filone della letteratura comica, e Lidia Ravera, con il tema dell'educazione dei figli. Dopo la comparsa nella trasmissione di Tele Belluno "Amici di Teresa" con la recita di varie poesie, I Comelianti hanno preso parte a due iniziative a Santo Stefano di Cadore: le celebrazioni per la Festa della Repubblica del 2 giugno in piazza Roma, con la lettura dal vivo di stralci della Costituzione Italiana e di alcuni brani storici, e, lo scorso agosto, la Festa dell'Emigrante, con le letture di fiabe e racconti per bambini, all'aperto presso il parco Medola. Ma il vero e proprio debutto per I Comelianti nel campo degli spettacoli teatrali è arrivato con la messa in scena della prima commedia comica interamente ideata, scritta e realizzata dal gruppo stesso, intitolata "Cinematti da Legare", la quale ha esordito lo scorso giugno ad Auronzo di Cadore, nell'ambito della rassegna "Cadore Arts Festival", ed è stata riproposta, sempre nel mese di giugno, a Costalissoio, e poi, in agosto, a Dosoledo, per la prima volta in un "teatro all'aperto".

Chiusosi il periodo di esibizioni estive, il gruppo teatrale I Comelianti, che vede nelle sue fila: Alessandro Zandonella, Annalisa De Zolt, Claudio Sacco Proila, Giorgia Comis, Lorenzo Tonon, Manuele Carbogno, Monica Pomarè e Laura De Mario, ma che è sempre aperto ai nuovi "teatranti" che volessero unirsi alla compagnia, ricomincerà la sessione di prove autunnale presso il Teatruto di Costalissoio, con l'intenzione di scrivere e provare delle nuove commedie comiche da portare in scena tra la fine dell'anno in corso e l'inizio del prossimo, mentre diversi altri progetti futuri saranno legati alle varie iniziative culturali e letterarie portate avanti dalle organizzazioni e dalle associazioni sparse sul territorio.


Sul palco tornano i «Comelianti»

Nella sala della Regola questa sera lo spettacolo di cabaret "Rime in osteria"

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il Gazzettino edizione Belluno - 10 dicembre 2010 - pagina XVIII - sezione: Cadore Comelico Sappada

Venerdì 10 Dicembre 2010, Stasera alle 21 nella sala della Regola di Padola verrà presentato lo spettacolo cabarettistico «Rime in osteria» dal gruppo «I Comelianti». La formazione giovanile, costituitasi lo scorso anno, ha debuttato sulle scene del Comelico con lo spettacolo «Cinematti da legare» ed ora propone alcune scene di varia umanità, ambientata in un'osteria del Comelico. La recitazione, su copione scritto in gruppo a più mani, si alterna tra l'italiano ed il ladino, proponendo letture di poesie ironiche, tratte anche dall'antologia di Pio Zandonella Necca «Insuda in Cumelgo», con caratterizzazione di personaggi della quotidianità paesana. Al debutto della pièce, durante la rassegna «Autunno a teatro in Comelico», il numeroso pubblico presente nella sala polifunzionale di Dosoledo, aveva riso di gusto per le imitazioni e le battute ironiche e anche a Padola si profila un ulteriore gradimento per questo spettacolo. L'organizzazione della serata è a cura dell'associazione padolese «Sot Narla», che ha iniziato le sue attività invernali nei giorni scorsi con il Mercatino di Natale.

Lucio Eicher Clere


Rime in Osteria con il gruppo i Comelianti

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il Gazzettino edizione Belluno - 29 dicembre 2010 - pagina XXII - sezione: Cultura & spettacoli

Domani, giovedì 30 dicembre, alle 21, nella sala consiliare del Municipio di Auronzo di Cadore ritorna il gruppo teatrale i Comelianti, che aveva riscosso un grande successo a giugno durante il Cadore Arts Festival.

Verrà presentato il nuovo spettacolo "Rime in Osteria", con entrata libera.

Il gruppo teatrale "I Comelianti" nasce nell'autunno del 2009, per iniziativa di Claudio Michelazzi, che ne è il regista, e dei "suoi" ragazzi, novelli "artisti" ed attori in erba.

I Comelianti sono (in rigoroso ordine alfabetico): Alessandro Zandonella Maiucco; Annalisa De Zolt; Claudio Sacco Proila; Giorgia Comis; Laura De Mario; Lorenzo Tonon; Manuele Carbogno; Monica Pomarè.


I Comelianti a Candide

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il Corriere delle Alpi - 23 marzo 2011 - pagina 29 - sezione: ViviBelluno

CANDIDE. Dopo una lunga e fortunata serie di riproposizioni, il gruppo teatrale «I Comelianti» porterà in scena, per l'ultimissima replica prima di dedicarsi alla scrittura di una nuova rappresentazione, lo spettacolo comico "Rime in Osteria".

Il gruppo, infatti, sarà ospite del ristorante Bar Tobolo di Candide, dove si esibirà sabato, a partire dalle 21. Dalle 19 il ristorante Tobolo proporrà ai suoi ospiti, in attesa della rappresentazione, uno speciale aperitivo aperto naturalmente a tutti.

L'ingresso allo spettacolo sarà, come sempre, gratuito. E il pubblico potrà seguire meglio la rappresentazione grazie ad un libretto con la traduzione in italiano della commedia.


"I Comelianti", ancora una volta applausi a scena aperta

Concluse le repliche di "Rime in osteria", il gruppo prepara un nuovo spettacolo per l'estate

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il Corriere delle Alpi - 2 aprile 2011 - pagina 28 - sezione: Cadore e Comelico

COMELICO SUPERIORE. Si è conclusa con un nuovo successo di pubblico l'ultima replica dello spettacolo comico "Rime in osteria", portato in scena dal gruppo teatrale "I Comelianti" al ristorante Tobolo di Candide sabato scorso. Quest'ultimo appuntamento ha chiuso la seconda serie di spettacoli che, dopo quella della scorsa estate, ha visto come protagonista la compagnia formata da giovani provenienti tutti dal Comelico. La rappresentazione aveva debuttato il 30 ottobre nell'ambito della rassegna culturale "Autunno a teatro in Comelico" e, dopo una serie di sei fortunate repliche in Comelico ed in Cadore, ha avuto il proprio atto conclusivo proprio con la data di Candide. Nelle prossime settimane la compagnia (che vede nelle proprie fila Alessandro Zandonella, Annalisa De Zolt, Claudio Sacco Proila, Giorgia Comis, Laura De Mario, Lorenzo Tonon, Manuele Carbogno, Monica Pomarè, la neo entrata Giuly De Candido ed il regista Claudio Michelazzi) si dedicherà alla realizzazione di un nuovo spettacolo comico, già in fase di "gestazione", che sarà portato in scena in estate e che sarà finanziato dalle offerte che, grazie alla generosità degli spettatori presenti alle loro esibizioni, il gruppo ha potuto raccogliere. Per conoscere le attività del gruppo, visitare il sito www.icomelianti.altervista.org.

Alessandro Mauro


Cinematti da Legare, Rime in Osteria

Il teatro dei Comelianti

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Il Comelico News - giugno 2011 n. 1 anno 1° - pagina 7

Commedie, risate, allegria, ma anche momenti più impegnati: come in una ricetta per la buona cucina, sono questi gli ingredienti dell'attività teatrale proposta dal gruppo "I Comelianti": nove giovani attori, insieme dall'autunno 2009, uniti dalla passione per il teatro, grazie all'iniziativa di Claudio Michelazzi, che è anche il regista del gruppo. Sette repliche per le loro 'Rime in osteria', spettacolo originale proposto lo scorso autunno fino alla primavera, come 'Cinematti da legare'. "Per questa estate - spiega Alessandro Zandonella Maiucco, dei Comelianti - abbiamo preparato un paio di copioni nuovi. Come ad esempio 'Il meglio di... (Un po' di cabaret)', una sorta di pout pourrì di esibizioni comiche comprendenti gli sketch più divertenti estrapolati dagli spettacoli del gruppo, nonché nuove scenette, in stile cabaret; e il secondo, intitolato "Mare & Monti", riguarderà invece, a modo nostro, il 150° anniversario dell'Unità d'Italia". E proprio in occasione de i 150 anni dell'Unità d'Italia il gruppo teatrale ha rinnovato quest'anno la collaborazione con la Fondazione Centro Studi transfrontaliero del Comelico e Sappada, partecipando alle 'Serate con l'Autore 2011' interpretando, come nell'edizione 2010, passi delle opere letterarie degli autori ospiti. All'inizio di giugno sono stati inoltre ospiti della rassegna 'Cadore Arts Festival' ad Auronzo. I Comelianti sono: Alessandro Zandonella Maiucco, Annalisa De Zolt, Claudio Sacco Proila, Giorgia Comis, Giuly De Candido, Laura De Mario, Lorenzo Tonon, Manuele Carbogno e Monica Pomarè. Prossime date: dal 2 agosto a Dosoledo e l'8 agosto Costalta con 'Mare & Monti'. www.icomelianti.altervista.org

Orazio Longo


«I Comelianti» all'hotel Bellavista

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il Corriere delle Alpi - 2 agosto 2011 - pagina 20 - sezione: Cortina e Cadore

DOSOLEDO. Prosegue la serie di esibizioni de "I Comelianti" per l'estate 2011: il gruppo teatrale presenta in anteprima il suo ultimissimo lavoro "Mare e Monti". La rappresentazione comica andrà in scena stasera all'Albergo Bellavista (ore 21). Nell'anno dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'unità d'Italia, la compagnia ha deciso di celebrare l'evento "nel piccolo" e, naturalmente, con lo stile che ha sempre contraddistinto le sue rappresentazioni. Mentre Garibaldi, Mazzini e Cavour si sono adoperati per unire la Nazione, i personaggi di questo nuovo spettacolo faranno di tutto, ed anche di più, per unificare a modo loro i due estremi della carta geografica del Veneto: il Comelico e Venezia.

Maria Ioppi


Dosoledo. La pièce comica de "I Comelianti"

"Mare & Monti", applausi dopo 5 mesi di preparativi

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il Corriere delle Alpi - 7 agosto 2011 - pagina 21 - sezione: Cadore e Comelico

DOSOLEDO. La prima di "Mare & Monti", al "Bellavista" è stata un successo. La nuova pièce comica del gruppo teatrale "I Comelianti" era al debutto, dopo cinque mesi di preparativi. Interamente ideata, scritta e realizzata dalla Compagnia stessa, la storia verteva sulle divertenti vicende scaturite da un improbabile incrocio di destini fra una famiglia di Venezia ed una comelicese.

I numerosissimi spettatori hanno dimostrato di apprezzare lo spettacolo. Per il gruppo, si profila ora un intenso mese di esibizioni: "I Comelianti" saranno in scena con la riproposizione di "Mare & Monti" domani a Costalta ed il 26 a Malga Rinfreddo, sempre alle 21. Ci sarà poi la replica di "Un po' di Cabaret" il 19 agosto nel venerdì di "Vita nelle Vie" a Santo Stefano e, due giorni più tardi, a Dosoledo nella piazzetta antistante il bar Centrale con inizio alle 21. Infine, il 18 agosto, passeggiando in "Un bosco da favola" in località Bajarde appena sopra l'abitato di Santo Stefano, i giovani attori si cimenteranno nuovamente nell'interpretazione a tappe della favola "Comelino e il segreto di Baiarde", come hanno già fatto nel giorno dell'inaugurazione del sentiero lungo il quale sono collocate 12 statue a grandezza naturale dei personaggi della storia di Comelino, ideata dai bambini del Comelico e scritta da Mara Zampol. Il 30, a partire dalle 17.30, l'appuntamento è di nuovo in "Un bosco da favola" con alcune letture di storie classiche per bambini (sempre dalle 17.30). Per conoscere le attività, le info, tutti i futuri impegni del gruppo è possibile visitare il sito internet www.icomelianti.altervista.org.

Maria Ioppi


Santo Stefano

Va in scena oggi la fiaba scritta da autori in erba

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il Gazzettino edizione Belluno - 30 agosto 2011 - pagina XV - sezione: Cadore Comelico Sappada

Connubio vincente quello fra il percorso «Un bosco da favola», che si snoda a Santo Stefano, e il giovane gruppo teatrale de «I Comelianti» che, questo pomeriggio, alle 17.30, ritorneranno tra l'albergo Krissin e il Monaco Sport Hotel, per interpretare una fiaba autoprodotta per bambini e adulti. L'iniziativa, curata dal team promotore di «Vita nelle vie», sarà l'occasione per valorizzare ulteriormente il sentiero nato da un'idea dello scorso anno, quando vennero coinvolte le scuole comeliane. Gli alunni furono infatti invitati a scrivere la fiaba che ora si può «sfogliare» accanto alle statue lignee, uscite dalle botteghe degli artisti locali e raffiguranti i personaggi e le scene più suggestive. Il percorso, inaugurato all'inizio dell'estate, oggi ritornerà, dunque, ad essere il palcoscenico del gruppo, formato da giovani attori, che si cimentano in spettacoli di vario genere, dalle letture di brani, racconti e poesie alle rappresentazioni teatrali. La compagnia, che conta nove elementi, è coordinata dal poliedrico artista Claudio Michelazzi e si appresta a spegnere le prime due candeline. In questo biennio di attività sono ormai molti gli spettacoli realizzati, alcuni dei quali richiamano proposte di solidarietà e valori civili.

Nel frattempo il Comune ha messo a disposizione due locali, in via Venezia, importanti per provare i copioni, depositare l'attrezzatura tecnica e, soprattutto, condividere un momento di crescita sociale e culturale.

Yvonne Toscani


I Comelianti mettono in scena "Mari e monti"

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il Corriere delle Alpi - 23 settembre 2011 - pagina 37 - sezione: Cultura & spettacoli

Debutto fuori porta per "Mari e Monti", una rappresentazione comica proposta dalla compagnia teatrale amatoriale de "I Comelianti", che va in scena questa sera alle 21 nella sala parrocchiale di Lozzo di Cadore.

"Mari e Monti" festeggia a modo suo il 150° anniversario dell'Unità: mentre Garibaldi, Mazzini e Cavour si sono adoperati per unire la Nazione, i personaggi di questa nuova rappresentazione faranno di tutto per unificare i due estremi del Veneto: la montagna del Comelico e la laguna di Venezia.

Protagoniste della commedia sono due famiglie, una veneziana, l'altra comeliana, storicamente così diverse. Alla fine i due nuclei sapranno confrontarsi in maniera ironica, combinandone di tutti i colori.

Alla fine, a uscire vincitori, saranno ancora le risate ed il divertimento. L'ingresso per il pubblico è gratuito.

Maria Ioppi


"Mari e monti" con i Comelianti

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il Corriere delle Alpi - 13 ottobre 2011 - pagina 35 - sezione: Giorno & Notte

Dopo aver rotto il ghiaccio in Centro Cadore, sabato alle 21 "I Comelianti" salgono sul palco nella sala San Giorgio di Domegge, grazie al patrocinio del Comune. Porteranno in scena il loro ultimo lavoro: la rappresentazione comica, interamente scritta e realizzata dalla compagnia, intitolata "Mare & Monti". Nell'anno dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, mentre Garibaldi, Mazzini e Cavour si sono adoperati per unire la Nazione, i personaggi di questa nuova rappresentazione faranno di tutto ed anche di più per unificare, a modo loro, i due estremi della carta geografica del Veneto: il Comelico e Venezia. Due famiglie, una veneziana e una comeliana, storicamente così diverse, sapranno confrontarsi in maniera ironica, combinandone di tutti i colori ed alla fine ad uscire vincitrici saranno le risate. Ingresso gratuito.

Maria Ioppi


Domegge: questa sera teatro

L'unità del territorio veneto secondo "I Comelianti"

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il Corriere delle Alpi - 15 ottobre 2011 - pagina 29 - sezione: Cadore Comelico

DOMEGGE Dopo aver rotto il ghiaccio con alcune performance in Centro Cadore, questa sera alle 21 “I Comelianti” salgono sul palco nella sala San Giorgio di Domegge, grazie al patrocinio del Comune. Porteranno in scena il loro ultimo lavoro: si tratta della rappresentazione comica, interamente scritta e realizzata dalla compagnia, intitolata “Mare & Monti”. Nell’anno dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, mentre Garibaldi, Mazzini e Cavour si sono adoperati per unire la Nazione, i personaggi di questa nuova rappresentazione faranno di tutto (ed anche di più ...) per unificare, ovviamente a modo loro, i due estremi della carta geografica del Veneto: il Comelico e Venezia. Due famiglie, una veneziana ed una comeliana, storicamente così diverse, sapranno confrontarsi in maniera ironica, combinandone di tutti i colori ; ed alla fine ad uscire vincitrici saranno le risate. Ingresso gratuito.

Maria Ioppi


Autunno a teatro

La rassegna chiusa fra gli applausi

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il Gazzettino edizione Belluno - 16 novembre 2011 - pagina XVIII - sezione: Cadore Comelico Sappada

Giovani attori crescono. L'ultimo appuntamento della rassegna "Autunno a teatro in Comelico" ha visto come protagonisti in scena il gruppo teatrale "I Comelianti" nella sala delle scuole elementari di San Nicolò. Una serata di cabaret, all'insegna delle battute e di piccoli sketch, dove si alternavano i protagonisti di questa giovane compagnia nata un paio d'anni fa sotto la guida di Claudio Michelazzi ed ora creativa ed autonoma nella proposta di spettacoli. Con il saluto della responsabile del Gruppo La Baita, Giuliana De Bolfo, la rassegna Autunno a Teatro ha concluso con un bilancio positivo.

Lucio Eicher Clere


I Comelianti oltre 'confine' tra Unità e cabaret
a Santo Stefano Vita nelle vie e il Segreto di Baiarde

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Il Comelico News - dicembre 2011 n. 2 anno 1° - pagina 8

Dai mari e monti dell'estate ai boschi di Santo Stefano. Continua senza soste l'attività teatrale della giovane compagnia made in Comelico "I Comelianti", che negli ultimi mesi è stata impegnata a portare in scena, in diverse località della zona, e fino in Cadore, due spettacoli comici: il primo, una rappresentazione, scritta e realizzata dal gruppo stesso, intitolata "Mare & Monti", che tratta, in un modo del tutto singolare, l'evento del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, narrando l'improbabile incontro fra due famiglie, una comelicese e una veneziana; il secondo, se si vuole dall'argomento più leggero, dal titolo "Un po' di Cabaret", una sorta di pout purrì di diverse scenette comiche, in pieno stile cabaret, proposta in due differenti versioni. Nel mese di luglio, la compagnia ha anche collaborato con il comitato «Vita nelle Vie» di Santo Stefano di Cadore, che ha scelto i giovani attori per rappresentare la fiaba «Comelino e il segreto di Baiarde» durante l'inaugurazione del sentiero artistico «Un Bosco da Favola», che si snoda nei boschi vicino al paese.
«Il periodo estivo appena trascorso è stato particolarmente felice per noi - spiega Giorgia Comis dei Comelianti - sia per il buon riscontro di pubblico, sia perché siamo finalmente riusciti a oltrepassare i 'confini' del Comelico, esibendoci anche in Centro Cadore, fino a Lozzo e Domegge: un'esperienza impegnativa, ma molto bella per noi, che di fatto siamo degli attori in erba».
I Comelianti hanno in programma ancora diverse repliche di «Mare & Monti» - una di queste nel feltrino - e l'allestimento del nuovo spettacolo «Un po' di cabaret - parte 2^».
Per tutte le informazioni sulla compagnia, gli appuntamenti, le foto e altro, è disponibile il sito www.icomelianti.altervista.org.

A. M.


Bambini in bici per la gimkana dedicata alla “Gioia del dono”

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il Corriere delle Alpi - 25 aprile 2012 - pagina 30 - sezione:

FELTRE - Pedalare per imparare “La gioia del dono”. Tornare oggi l’appuntamento del 25 aprile coi donatori di sangue della sezione di Farra, che come ogni anno organizzano la gimkana ciclistica per i bambini delle scuole elementari. Una giornata di festa non solo nazionale, che nel sano gioco della competizione su due ruote vuole insegnare ai bambini, e alle loro famiglie, l’importanza di donare sangue. Birilli, pedane e ostacoli saranno posizionati nel campo da basket del Centro giovani di via Dolci. Tutti gli iscritti potranno ritirare i pettorali dalle nove alle dieci, orario di inizio gara. Ogni bambino sarà valutato per il tempo di percorrenza del tracciato: vinceranno i primi classificati di ogni scuola rappresentata. Alle 12.30 la spaghettata per tutti. Nell’attesa delle premiazioni, grandi e piccini potranno divertirsi con lo spettacolo di cabaret offerto da “I Comelianti”. Il gruppo teatrale del Comelico è composto soprattutto da giovani, che per passione e con attitudine si cimentano nella recitazione e nella stesura di interi spettacoli da almeno tre anni. Per l’occasione, gli attori si cimenteranno in una serie di brevi sketch, tutti votati a risate e divertimento. Le premiazioni della gimkana sono previste per le 15.

F. V.


Gimkana solidale e baciata dal sole

Più di duecento bambini all'appuntamento con i donatori di sangue di Farra

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Guarda la fotogallery dell'evento sul sito del Corriere delle Alpi


il Corriere delle Alpi - 26 aprile 2012 - pagina 25 - sezione:

FELTRE - Oltre duecento partecipanti e nemmeno una goccia di pioggia. La gimkana solidale organizzata dai donatori di sangue della sezione di Farra è caduta quest'anno in un 25 aprile fortunato. Il cielo ha regalato sole e calore fino all'ora di pranzo, quando sono arrivate le prime nuvole. Fortunatamente il tempo è stato clemente e tutto si è svolto senza intoppi, solo leggermente fuori dalla tabella di marcia. Ieri mattina hanno pedalato così tanti bambini nella pista a ostacoli allestita al Centro giovani che la fine della gara è slittata oltre l'una. E mentre c'era ancora chi pranzava, i giovani attori del gruppo "I Comelianti" hanno cominciato a preparare tutto l'occorrente per il loro spettacolo. Tra parrucche, gonne e vecchie sedie hanno fatto ridere grandi e piccoli con oltre un'ora di sketch, reinterpretati ma soprattutto scritti da loro. Al termine dell'esibizione, il referente del gruppo dei donatori, Luigi Centa, ha premiato uno ad uno i primi tre classificati di ciascuna classe elementare, provenienti dalle scuole del Comune. Unica eccezione la squadra di Pedavena, che per questo ha ricevuto il premio più rappresentativo, il trofeo in memoria di Felice Del Sasso, presidente storico dei donatori di sangue di Feltrino e Primiero. Un premio anche alle bambine presenti più in alto nella classifica di ogni classe, e anche un premio in buoni libro per ciascuna scuola partecipante.

I vincitori della gara ciclistica sono: per le classi prime Sebastiano Soriente al primo posto, Linda Mornico al secondo e S. Ezra al terzo; per le seconde Sebastian Ciubuc al primo posto, Robert Campigotto al secondo e Davide Pace al terzo; per le terze Pietro Tranquillin al primo posto, Cristian Geronazzo al secondo e Matteo Fregola al terzo; per le quarte Lorenzo Lazzaretti al primo posto, Simone Marchet al secondo e Giacomo Slongo al terzo; e infine per le classi quinte Manuel Tazzara al primo posto (e il più veloce in assoluto con soli 26 secondi e 92 di percorrenza del tracciato), Tommaso Pez al secondo e Alessandro Bona al terzo. Le prime bambine premiate sono state per le classi prime Matilda Ceccato, per le seconde Federica Secco, per le terze Laura Manghini, per le quarte Anna Ianetti e per le quinte Anna Vita Riviello. Nella classifica delle scuole partecipanti si è conquistata il primo posto Nemeggio, a seguire Villabruna, Farra, Foen, Vittorino da Feltre, Canossiane e Mugnai. Per ciascuna scuola infine hanno gareggiato i rappresentanti delle sezioni donatori di sangue, che hanno regalato un altro piazzamento ai loro istituti: prima la sezione Zermen e Nemeggio, poi Feltre, Pedavena, Cart, Vellai, Mugnai, Foen e Farra.

F. V.


I Comelianti: passato e futuro, fra repliche e nuove commedie

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Giornalino Sot Narlä - n. 1/2012 anno IV - pagina 5

A distanza di un anno esatto dalla loro ultima esibizione, il 7 dicembre scorso il gruppo teatrale I Comelianti è tornato a Padola, portando in scena lo spettacolo "Un po' di Cabaret - parte 2^" nella sala della Regola, in una serata organizzata dall'associazione Sot Narlä. Forse anche a causa dell'inclemenza delle condizioni meteorologiche, il pubblico non è stato numerosissimo, ma i giovani attori comelicesi hanno saputo intrattenere e far divertire comunque i presenti con diverse scenette, alcune scritte da loro stessi, altre prese "in prestito" da comici famosi. Si sono dunque visti sul palcoscenico, tra l'altro, un marito, una moglie e la loro figlioletta alla prese con improbabili vicende familiari, un'insolita pausa pranzo al parco, l'insonne svegliato nel cuore della notte da un'interlocutrice telefonica alquanto bizzarra, le vicende in un non meglio precisato ufficio postale, nonché il famosissimo sketch della panchina, ripreso dal repertorio del duo comico "Ale & Franz", e la "scuola di polizia" del trio "Aldo Giovanni e Giacomo". Recentemente si è anche conclusa la stagione di repliche della commedia, ideata scritta e realizzata dal gruppo stesso, intitolata "Mare & Monti", la quale trattava le divertenti vicende scaturite da uno strano incrocio di destini fra una famiglia di Venezia ed una del Comelico. La rappresentazione comica ha debuttato a Dosoledo il 2 agosto 2011, ed è stata presentata per l'ultima volta a Santo Stefano il 30 aprile scorso, passando per le trasferte di Lozzo, Domegge e Feltre. Il bilancio finale è stato senz'altro molto positivo, sia per il numero di spettatori che hanno assistito agli spettacoli, sia per le manifestazione di apprezzamento della gente accorsa alle serate. Conclusosi questo ciclo, la compagnia ha ora in programma, oltre alle varie riproposizioni dello spettacolo "Un po' di Cabaret - parte 2^" in varie località comelicesi e le numerose altre esibizioni di vario tipo, la realizzazione di una nuova commedia comica, già in fase di "gestazione", il cui debutto è in programma per l'estate/autunno prossimi. La nuovissima rappresentazione, anch'essa completamente ideata e scritta dai membri del gruppo, si intitolerà "L'Eredità" e vedrà protagoniste le grottesche avventure di improbabili personaggi, alle prese con un cospicuo lascito di un ricco defunto... Restiamo perciò tutti in attesa di poter vedere di nuovo all'opera I Comelianti, con le loro future spassose opere teatrali.


Autunno a teatro sei appuntamenti nel Comelico

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il Corriere delle Alpi - 6 novembre 2012 - sezione: Giorno&Notte

COMELICO - Commedie, musica, recital. Sono 6 gli spettacoli che arricchiranno le serate della montagna bellunese grazie alla rassegna teatrale “Autunno in teatro in Comelico”, organizzato dal Gruppo La Baita, Gruppo Ricerche Culturali di Comelico Superiore, Gruppo Musicale di Costalta, Pro Loco di Campolongo, Comune di Santo Stefano. Si comincia domenica a Dolosedo, nella sala polifunzionale alle 20.30, con “Ladrozinio zal pulnöi”, commedia in musica proposta dal Gruppo musicale di Costalta, formazione nata nel 1983 e che da allora ha sempre presentato spettacoli volti a mettere in primo piano la vivacità della parlata ladina della frazione di San Pietro di Cadore.

Il Gruppo sarà protagonista anche sabato 17 novembre con il recital “Turoldo, il fascino di un profeta”, che andrà in scena nella chiesa parrocchiale di San Nicolò alle 18. Un omaggio al religioso e poeta italiano, nel ventesimo anno dalla sua morte, ritenuto da molti tra i più rappresentativi esponenti di una rivoluzione nel Cattolicesimo nella seconda metà del Novecento.

Domenica 25 novembre ci si sposta a Santo Stefano per un classico delle commedie teatrali (per un pubblico adulto): “Oh Calcutta”. L’appuntamento è alle 20.30 al Cinema Piave. Sul palco il Gruppo Teatro 4-Belluno, che metterà in scena uno spettacolo ispirato all’omonimo off Broadway. Con il gruppo “Al Tei” si entrerà nell’atmosfera del periodo natalizio. I musicisti bellunesi che compongono la formazione si esibiranno infatti, nella sala della Regola di Campolongo alle 20.30, in canzoni del repertorio popolare natalizio. “Al Tei” è un gruppo di amici che provengono da diverse esperienze musicali, ma che sono accomunati dalla stessa passione: Andrea Da Cortà, Francesca De Biasi, Fabia De Lazzer, Sandro Del Duca, Michele Gava, Pina Sabatini, Luciano Sberze, Toni Vago. L’ultimo appuntamento della rassegna autunnale di Comelico è in programma venerdì 7 dicembre al Cinema Piave di Santo Stefano, alle 20.30, dove il gruppo teatrale “I Comelianti” metterà in scena lo spettacolo “L’eredità”, incentrata sulle bizzarre e divertenti avventure di un gruppo di ereditieri alle prese con il lascito di un ricco defunto. “I Comelianti” è un gruppo formato da giovani. Nati nell'autunno del 2009 in seno al laboratorio di teatro ideato da Claudio Michelazzi, hanno portato la loro primissima rappresentazione comica nell’estate 2010 con lo spettacolo “Cinematti da legare”, a cui ha fatto seguito, nell'autunno dell’anno successivo, la seconda intitolata "Rime in Osteria". Nel repertorio del gruppo anche numerose esibizioni di lettura dal vivo. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

Martina Reolon


I Comelianti”, sul palco per divertimento

Venerdì al cinema Piave di Santo Stefano la presentazione de "L'eredità", l'ultimo lavoro del sodalizio del Comelico

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il Corriere delle Alpi - 4 dicembre 2012 - pagina 32 - sezione: Giorno&Notte

di Stefano Vietina - COMELICO - «Siamo uniti dalla comune passione per il teatro e la recitazione, anche se per noi questa avventura resta soprattutto un gioco, un divertimento ed un modo di affinare l'amicizia che ci lega oltre, naturalmente, alle nostre tecniche teatrali». I Comelianti, come spiegato da Alessandro Zandonella Maiucco, sono nati così, per amicizia, dopo aver frequentato un laboratorio giovanile di teatro ideato da Claudio Michelazzi, artista e professore di teatro originario di Costalta. Ma hanno già alle spalle tre stagioni di spettacoli e di successo. E ora sono pronti a presentare (venerdì alle 20.30 al cinema Piave di Santo Stefano) la loro ultima creatura: la commedia “L’eredità”.

Sono ragazzi del Comelico, che hanno da 15 a 30 anni; in rigoroso ordine alfabetico (per nome), Alessandro Zandonella Maiucco, Annalisa De Zolt, Claudio Sacco Proila, Giorgia Comis, Giuly De Candido, Laura De Mario, Lorenzo Tonon, Manuele Carbogno.

«Solitamente ci incontriamo per le prove una volta a settimana, al sabato, presso alcuni locali che ci sono gentilmente concessi dal Comune di Santo Stefano. Non abbiamo al seguito registi, costumisti, scenografi né alcun'altra figura che ci aiuti nelle realizzazioni degli spettacoli, facciamo tutto da noi, dopo essere stati “impostati” da Claudio Michelazzi».

Il segreto del vostro successo?

«Boh, forse il fatto che non ci prendiamo troppo sul serio, che siamo i primi a divertirci e a ridere di noi stessi. Tutto quello che facciamo è cercare di far divertire chi viene ad assistere ai nostri spettacoli, e siamo molto orgogliosi quando riusciamo a regalare dei momenti di spensieratezza ai nostri spettatori».

Dalla primavera del 2010, la loro prima esibizione in pubblico, i Comelianti hanno collezionato una cinquantina di rappresentazioni, oltre a innumerevoli esibizioni di letture dal vivo di vario genere. La prima commedia scritta e ralizzata da loro, “Cinematti da legare”, debuttò il 18 giugno 2010 e trattava, tutta in italiano, delle improbabili avventure di alcuni strani clienti di un cinema. Poi è venuta “Rime in osteria”, (30 ottobre 2010), che aveva come tema le esilaranti vicende, in parte in dialetto ladino, di un gruppo di avventori di un bar comelicese. Quindi è stata la volta di “Un po' di cabaret” (12 giugno 2011), con diversi sketch, alcuni originali altri presi in prestito da comici famosi. Ed ancora “Mare & monti”, commedia comica che ha debuttato il 2 agosto 2011 e che trattava di un improbabile incontro-scontro tra una famiglia veneziana ed una del Comelico, recitata in parte in ladino, “esportata” fino a Feltre. Infine “Un po' di cabaret - parte seconda”.

Ed ora cosa avete intenzione di fare?

«Dopo il debutto di venerdì prossimo, passeremo i prossimi mesi a portare in giro “L'eredità”, contando di toccare vari palcoscenici della provincia, se possibile anche a Belluno ed oltre».

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La trama

Una commedia che ironizza sui tanti vizi della società

SANTO STEFANO - Debutta venerdì, alle 20.30, al cinema Piave di Santo Stefano di Cadore, con ingresso gratuito, il nuovo spettacolo dei Comelianti, “L'eredità”, ultimo appuntamento della rassegna culturale “Autunno a teatro in Comelico”, organizzato da gruppo La Baita, Gruppo ricerche culturali di Comelico Superiore, Gruppo musicale di Costalta, Pro loco di Campolongo e Comune di Santo Stefano di Cadore.

Si tratta di una commedia comica in italiano, che ironizza sui molteplici vizi della società odierna, portando in scena personaggi fortemente caricaturizzati, che impersonano, ognuno, un difetto e un particolare malcostume.

Quanto dura, ad esempio, la pena dei parenti per la morte di un nobile facoltoso? Davvero molto poco, se in ballo c'è una cospicua eredità...

Il gruppo teatrale “I Comelianti” presenta la sua quarta commedia comica, interamente ideata, scritta e realizzata dalla compagnia, dall'idea iniziale, sino alla stesura dei testi, dalla realizzazione delle scenografie, dei costumi e dell'impostazione delle luci di scena, fino alla messa in scena finale.

La sua realizzazione ha richiesto ben un anno di lavoro, dal concepimento fino a tutta la “gestazione”. Tra ilarità e divertimento, gustose "gag" e vari colpi di scena, chi mai riuscirà, insomma, ad impadronirsi dell'ambita eredità?

Chi vuole saperne di più su di loro, può trovare informazioni, fotografie, video, appuntamenti in programma, curriculum, storia e tanto altro ancora, al sito www.icomelianti.altervista.org, oppure su Facebook alla pagina www.facebook.com/icomelianti.


Al Giovanni XXIII

Sabato "L'eredità" dei Comelianti

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il Corriere delle Alpi - 8 gennaio 2013 - pagina 30 - sezione: Giorno&Notte

Nel teatro del Centro diocesano Giovanni XXIII, sabato dalle 20,45, l’associazione “ Una montagna di teatro” presenterà la compagnia “I Comelianti”, che porterà in scena la commedia comica “L’eredità” per la regia di Alessandro Zandonella. In una tranquilla casa aristocratica, un ricco personaggio passa a miglior vita e i personaggi di questa brillante rappresentazione, tutti con l'obiettivo di appropriarsi dell'intera eredità, ne combineranno di ogni sorta per il bramato gruzzolo. Tra ilarità e divertimento, gustose "gag" e veri colpi di scena, chi mai riuscirà ad impadronirsi dell'ambita eredità? I biglietti sono in vendita nell'ufficio dell'associazione, al secondo piano del Centro Giovanni XXIII (10 euro interi più un euro e mezzo di prevendita, 8 euro per under 14 e over 65) più prevendita. Per ulteriori informazioni si deve chiamare il 366-9725001 (dalle 10 alle 18), oppure inviare una e-mail a .

Rob.


Auronzo - Successo dei "Comelianti" al Kursaal

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il Gazzettino edizione Belluno - 18 marzo 2013 - pagina VI - sezione: Cortina Cadore

I Comelianti, la giovane compagnia teatrale del Comelico, ha ottenuto un buon riscontro di pubblico e l'apprezzamento degli organizzatori per la messa in scena dello spettacolo «L'eredità», presentato al Kursaal (nella foto) nell'ambito della rassegna teatrale invernale, organizzata dal Comune di Auronzo. Il teatro, scritto da Alessandro Zandonella Maiucco, è interpretato da giovani attori comeliani. La compagnia, che sta mettendo in scena spettacoli comici da alcuni anni è alla ricerca di nuovi attori e fa appello a quanti, adulti e ragazzi abbiano voglia di mettersi in gioco sul palcoscenico per unirsi a questa esperienza di teatro creativo. L'assessorato alla cultura del Comune di Auronzo, insieme con il Consorzio turistico Auronzo-Misurina e l'Istituto Ladin de la Dolomites, anticipano l'invito al prossimo e ultimo appuntamento teatrale della rassegna «CulturAuronzo 2013 è... di scena», che avrà luogo sempre al Cinema-Teatro Kursaal, il 6 aprile e vedrà sul palco «Transgenico Amleto», commedia del Gruppo teatrale «Piccole Bugie» di Castion.

Lucio Eicher Clere


A teatro, ma stavolta da protagonisti

Santo Stefano. Claudio Michelazzi e "i Comelianti" propongono un laboratorio per chi vuole provare a mettersi in gioco

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il Corriere delle Alpi - venerdì 17 maggio 2013 - pagina 31 - sezione: Cadore Comelico

di Stefano Vietina - SANTO STEFANO - Tutti a teatro in Comelico. Ma, una volta tanto, per partecipare attivamente e non solo per assistere ad uno spettacolo.

Nasce da questo proposito l'idea del laboratorio teatrale del Comelico, lanciata da Claudio Michelazzi in collaboazione con il gruppo "i Comelianti". Inizio dell'operazione fissata per il 27 maggio, ma intanto già domani, sempre a Santo Stefano, ci sarà un primo incontro conoscitivo.

«Da anni ormai», spiega Claudio Michelazzi, «mi occupo tra le altre cose anche di incentivare la formazione di gruppi che facciano della creatività e della messa in gioco il motore di un possibile cambiamento personale e comunitario. A teatro le gente può confrontarsi e discutere. Ogni individuo che partecipa ad un evento teatrale e/o culturale, e mi riferisco a pubblico o ad attori, elabora e mette in movimento tutta una gamma di processi cognitivi ed emotivi molto significativi per la socializzazione di idee e di progetti, per la condivisione di un sentire collettivo o semplicemente per stare insieme».

Il laboratorio, come si diceva, partirà il 27 maggio e si terrà a Santo Stefano. E' prevista una riunione preliminare, sempre nella medesima località domani alle 18 nei locali al primo piano in via Venezia 15, sopra al Gran Bar Piave.

Ed in quella occasione verranno messi a punto tutti i dettagli dell'iniziativa.

«Abbiamo l'aiuto ed il patrocinio del Comune di Santo Stefano», dice ancora Michelazzi, «ma sono state coinvolte molte altre realtà ed altri enti in questo progetto. Ed ho proposto la collaborazione al Gruppo Teatrale "i Comelianti", composto da bravissimmi attori, peraltro tutti giovani del Comelico, che da diverso tempo si sono attivati per produrre spettacoli teatrali, letture drammatizzate e vari incontri di animazione sul territorio».

«Il nuovo laboratorio d'arte teatrale in Comelico per adulti e ragazzi», prosegue Claudio Saccco Proila, de "i Comelianti", «è davvero una bella opportunità per tutti; e lo dico per esperienza ed a ragion veduta. Chi parteciperà potrà mettersi in gioco immergendosi nell'affasinante mondo del teatro; conoscere nuove persone e fare nuove amicizie; sperimentare il lavoro creativo di gruppo, il potenziamento individuale del proprio talento ed anche il piacere impagabile dello stare in compagnia».

Un'esperienza formativa anzitutto, dunque?

«Certo, ma anche professionale, in quanto il corso consentirà di imparare i segreti dell'arte teatrale in un percorso laboratoriale che è indubbiamente affascinante».

E, con tutta probabilità, al percorso laboratoriale seguirà la realizzazione di un lavoro teatrale, momento di sintesi, ma anche di partenza verso nuove esperienze e forme espressive. Vero?

«L'obiettivo finale è anche questo. Non ci sono limiti di età per partecipare; le modalità del corso, di una decina di lezioni, si definiranno in base alle presenze ed alle esigenze dei corsisti. Lo stesso vale«, dice ancora Claudio Sacco Proila, «per lo spettacolo di fine corso di cui si accennava: se i corsisti lo vorranno, sarebbe uno splendido evento con cui concludere questa esperienza. Ovviamente che ci seguirà potrà farlo sia per passione e sia con l'idea di proseguire con altri corsi futuri o di collaborare con gruppi teatrali già esistenti. Non poniamo davvero nessun limite alle possibilità che potrebbero dischiudersi. Potremmo avere nuove entrate anche nel nostro gruppo, al quale proprio di recente si sono aggregati cinque nuovi componenti, appassionati di teatro, che da alcuni mesi partecipano alle prove che facciamo e che si stanno preparando per il loro debutto in una serata di letture che andrà in scena quest'estate».

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere con un sms al numero 3498351636; via mail occorre invece scrivere a" oppure a .

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Gruppo nato nel 2009 e che ha fatto strada

"I Comelianti" sono nati nell'autunno 2009 in seno al laboratorio giovanile di teatro ideato proprio da Claudio Michelazzi. Fra le numerose esibizioni di lettura dal vivo, hanno portato in scena nell'estate del 2010 la loro primissima rappresentazione comica auto-prodotta "Cinematti da legare", a cui ha fatto seguito, nell'autunno/inverno seguente, la seconda, intitolata "Rime in osteria"; e poi ancora, alternata a diverse uscite con i due spettacoli cabarettistici "Un po' di Cabaret - parte prima e seconda", la terza commedia, dal titolo "Mare & Monti", nella stagione 2011/2012, ed infine l'ultimissimo lavoro, la commedia comica "L'eredità", che ha debuttato il 7 dicembre 2012, facendo segnare il primo "tutto esaurito" della compagnia per un'esibizione in un teatro. Il gruppo si è anche esibito alla presenza di importanti personaggi della cultura e del giornalismo, durante eventi che li vedevano ospiti, quali Enrico Vaime, scrittore ed autore televisivo, Lirio Abbate e Gaetano Savatteri, giornalisti, e la scrittrice Lidia Ravera. Inoltre, è apparso in alcune puntate della trasmissione "Amici di Teresa" dell'emittente locale TeleBelluno (ora su Antenna 3 Nordest), ed è stato intervistato in diretta nel programma radiofonico "Il gran Mattino" su Radio Cortina. La compagnia ha anche collaborato, tramite numerose iniziative, con diversi Enti ed Associazioni, quali la Fondazione Centro Studi Transfrontaliero del Comelico e Sappada, l'associazione "Vita senza dolore", alcuni Comuni della zona Cadore-Comelico, nonché la Provincia di Belluno e la Regione Veneto. Il 26 maggio alle 16.30 a Feltre il debutto del nuovo spettacolo "Ancora... un po' di Cabaret (parte 3^)".


Emozioni e sensazioni: la poesia incanta la platea

Pieve di Cadore. “I Comelianti” e i “Lavori in corso” hanno letto le 24 opere proposte dal club.

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il Corriere delle Alpi - mercoledì 11 settembre 2013 - pagina 27 - sezione: Giorno & Notte

PIEVE DI CADORE – “In sella alla tua moto, ora corri libero”: con il verso di una poesia recitata dal presentatore Alessandro Zandonella, è iniziata sabato a Pieve, nella sala della Magnifica Comunità, la seconda edizione della “Festa della poesia”, organizzata dal “Club poesia e teatro” di Pieve di Cadore. I versi sono stati dedicati a Gian, un amico del presentatore scomparso di recente a causa di un tragico incidente. Insieme a lui è stato ricordato anche Giovanni Sotsass, giovane poeta di Cortina scomparso 5 anni fa, per ricordare il quale è nata la manifestazione. «Un evento», ha aggiunto Zandonella, «organizzato per far promuovere le due arti sulle quali si fonda il sodalizio».

Dopo i saluti del presidente del Club, Antonio Alberti, la parola è passata al sindaco di Pieve, Maria Antonia Ciotti, anch’essa membra del sodalizio. «Cos’è la poesia?», si è chiesta. «Per rispondere a questa domanda ho dovuto consultare lo Zannichelli, dal quale ho appreso che “la poesia è l’arte della tecnica per esprimere in versi esperienze, idee emozioni e fantasie”».

Non poteva essere spiegato in modo migliore ciò che è successo nel corso della serata, durante la quale gli oltre 150 ascoltatori sono stati sommersi da sensazioni, emozioni e sentimenti fortissimi e allo stesso tempo anche delicati e romantici, man mano che gli attori del gruppo “I Comelianti” e della Compagnia teatrale “Lavori in corso” recitavano le rime proposte dai 24 poeti che hanno proposto le loro opere per festeggiare insieme agli spettatori la poesia.

È nato così uno spettacolo unico nel suo genere che è riuscito a catturare l’attenzione dei presenti, tra i quali molti membri del Club, coinvolgendo tutti. Un coinvolgimento emotivo che è stato interrotto – quasi per una forma di rilassamento dalle emozioni – dagli intermezzi musicali di Francesco “Franco” Filipelli, che con la sua chitarra classica ha spaziato a sua volta nel mondo della musica, chiudendo la parte ufficiale della serata con la musica di Francesco Guccini “L’ultima volta”.

Emozioni a go-gò, dunque, compresa quella di ascoltare il testo – tra l’altro molto bello – della composizione di Maryline Dewaele, una parigina affiliata al club cadorino via Facebook, letta in un francese perfetto da Maria Marinello e tradotto altrettanto bene da un’attrice dei Lavori in Corso.

Quasi due ore di spettacolo dal quale nessuno è uscito annoiato o deluso. Una serata conclusa con l’appello rivolto al pubblico da parte del sindaco Ciotti, da Francesco Meregalli e dallo stesso presidente del Club Alberti, ad aderire alla veglia di preghiera in favore della pace nel mondo, proposta da Papa Francesco che era in corso in quelle ore a Roma.

Vittore Doro


Subito applausi ai “Comelianti”

Successo della nuova opera del rinnovato gruppo teatrale

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Guarda la fotogallery dello spettacolo sul sito del Corriere delle Alpi

il Corriere delle Alpi - martedì 10 dicembre 2013 - pagina 27 - sezione: Cadore Comelico

DOSOLEDO - Riparte la stagione teatrale de “I Comelianti” che, sabato scorso, hanno presentato la loro nuova commedia dal titolo "L'amore delle tre melarance". Buon riscontro di pubblico nella sala polifunzionale di Dosoledo. Non solo era nuova l'opera messa in scena, ma anche la compagnia teatrale si proponeva con una formazione rinnovata. Infatti “I Comelianti” sono reduci dal laboratorio di arte teatrale tenutosi nei mesi scorsi a Santo Stefano, sotto la guida e con la regia dall'esperto Claudio Michelazzi, che ha consentito di rafforzare il gruppo teatrale con l'immissione di nuovi giovani attori. In “L'amore delle tre melarance”, “I Comelianti” hanno deciso di rivisitare il testo teatrale di Carlo Gozzi, drammaturgo del '700, inserendovi alcuni elementi originali e qualche espediente recitativo, rendendo così con quest'opera, dal sapore fiabesco e ricca di simbolismi, un omaggio alla commedia dell'arte. La trama racconta che, nel tentativo di guarire il figlio dai suoi vari malanni, il Re di Danari, assistito dal fedele Pantalone, incarica il giullare di corte Truffaldino di far ridere il principe. Quest'ultimo, però, si imbatte disgraziatamente nella maledizione della perfida fata Morgana, che condanna l'erede al trono ad amare tre melarance. Il principe ed il servo Truffaldino cominciano così un tortuoso cammino per tentare di liberare le melarance dalle grinfie della terribile cuoca della strega Creonta, che le tiene imprigionate. Ma le melarance, come già aveva predetto il buon mago Celio, portano con sé uno strano segreto, che verrà poi svelato. Lo spettacolo nasce da un'idea di Claudio Michelazzi ed è stato scritto dagli stessi Comelianti. A Michelazzi si devono anche la regia, musiche e suoni, luci, mentre le scenografie ed i costumi sono stati realizzati dai Comelianti. Questi gli attori in scena: Alessandro Zandonella Maiucco (il Re) Lorenzo Tonon (il medico), Lucas Festini Cromer (Pantalone), Filippo De Monte (il Ministro), Anna Viglino (Truffaldino), Manuele Carbogno (Leandro), Elisa Pocchiesa Vecchiutto (il Principe), Arianna Piazza (fata Morgana), Chiara De Martin Pinter (Smeraldina), Sara Pfeifhofer (il mago Celio), Claudio Sacco Proila (la cuoca di Creonta), Vilma Martini Barzolai (la principessa Linetta) e Elena Fontana (la principessa Ninetta). Lo spettacolo nell'ambito della rassegna culturale "Autunno a teatro in Comelico 2013".

Stefano Vietina


Pieve di Cadore

L'amore delle tre melarance

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Il Corriere delle Alpi - mercoledì 8 gennaio 2014 - pagina 31 - sezione: Giorno&Notte

I Comelianti ritornano in Centro Cadore. Sabato nella sala Cos.Mo. di Pieve di Cadore, alle 21, la compagnia teatrale riproporrà la sua ultima commedia intitolata “L'amore delle tre melarance”. La regia di Claudio Michelazzi. L'ingresso è libero. Organizza la serata il club Poesia e teatro di Cadore e il Comune di Pieve. Con il loro spettacolo i Comelianti rivisitano il testo teatrale di Gozzi, drammaturgo del '700, inserendovi elementi originali, e brillanti espedienti recitativi, creando così con quest'opera, dal “sapore” fiabesco e ricca di simbolismi, un autentico omaggio alla “commedia dell'arte”.

Lo spettacolo racconta del tentativo di guarire il figlio dai suoi plurimi malanni, da parte del Re di Danari, assistito dal fedele Pantalone, incarica il giullare di corte Truffaldino di far ridere il Principe. Quest'ultimo, però, si imbatte disgraziatamente nella maledizione della perfida Fata Morgana.

I Comelianti - Sabato al Cos.Mo. lo spettacolo in omaggio alla commedia dell'arte - Appuntamento alle 21.


Tesi di Laurea

Il teatro che cambia con l'avvento dei social network

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Il Corriere delle Alpi - martedì 11 marzo 2014 - pagina 32/33 - sezione Giorno&Notte

BELLUNO - Ci sono anche due giovani compagnie teatrali bellunesi nella tesi sul Teatro 2.0 discussa all'Università di Padova: si tratta de "I Comelianti", del Comelico, e di "Una montagna di teatro", di Belluno.

La tesi dal titolo, "Teatro 2.0 - I social network in scena", è stata redatta da Lucia Maffione di Barletta (votazione finale 108/110), relatore il prof. Stefano Vietina, docente di Sociologia dei media all'Università di Padova e collaboratore del Corriere delle Alpi.

La tesi è andata a verificare come siano cambiate le modalità di interazione tra il teatro e il suo pubblico con l'avvento e la progressiva diffusione delle tecnologie di comunicazione e condivisione introdotte dal web 2.0. In questo nuovo contesto, lo spettatore non ha più il ruolo di semplice ricevente del messaggio teatrale, ma si relaziona in maniera più complessa, superando le distanze fisiche e mentali, diventando un protagonista attivo dell'evento teatrale.

Insomma, l'avvento dei social network, con la loro interattività, mette in discussione la visione tradizionale dello spettatore teatrale. Il nuovo pubblico, sempre più giovane e socialmente variegato, sfrutta a pieno le potenzialità informative, interattive e comunicative di internet e ha la possibilità di condividere commenti, spunti di riflessione, suggerimenti ed impressioni con esperti, appassionati e protagonisti dell'evento, scrivendo e pubblicando post sulla rete. Ed a volte, proprio tramite internet, contribuisce anche a produrre, o a rivisitare, il testo teatrale.

Per analizzare questa trasformazione, nella tesi vengono prese in considerazioni tre giovani compagnie teatrali di nicchia: "I Comelianti" (costituita da un gruppo di ragazzi del Comelico), "Una Montagna di teatro", con sede a Belluno, "Kizé teatro" di Bologna, oltre all'esperienza del regista teatrale pugliese Gianpiero Borgia, che ha dato vita alla compagnia pugliese "Il Teatro dei Borgia".

«Attraverso un uso mirato di Facebook e Twitter queste compagnie», si legge nella tesi, «riescono a dare nuova centralità all'audience ed all'interazione, con essa trasformando, al contempo, gli spettacoli in eventi mediali e conquistando, così, uno spazio significativo all'interno dello scenario culturale nazionale, oltre che locale. In particolare, "I Comelianti", con un uso sapiente del web 2.0, riescono ad offrire ai propri spettatori, reali e potenziali, un prodotto teatrale innovativo, al passo con i tempi e conforme alle aspettative del contemporaneo pubblico "navigante". E "Una montagna di teatro", con l'uso proficuo, in termini di efficacia comunicativa e facilità interattiva, del proprio profilo Twitter, con le "conversazioni" on line e la costante pubblicazione, da parte degli attori, di notizie aggiornate sul proprio fare teatro, contribuisce alla creazione, da parte del "social-spettatore", di una sorta di "dipendenza positiva" nei confronti del prodotto teatrale on stage, oltre che di quello on line». Questa tesi di laurea rientra in un progetto che intende analizzare la concreta applicazione delle nuove tecnologie alla comunicazione d'impresa e che Stefano Vietina sta curando nell'ambito del corso di laurea, di cui fa parte il suo insegnamento, in "Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education".


I Comelianti

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Giornalino Sot Narlä - n. 1/2014 anno VI - pagina 12

Hai 20 anni o più? Ti piace il teatro? Hai entusiasmo e voglia di divertirti? Ti piacerebbe recitare anche se non hai esperienza? Beh, che aspetti? Il gruppo teatrale I Comelianti ti sta cercando!!!! Siamo a caccia di attori ed attrici che vogliano unirsi alla nostra compagnia, anche senza esperienza teatrale!

L'anno scorsa a maggio ci sono state nove new entry: Arianna, Anna, Elisa, Sara, Vilma, Elena, Filippo, Lucas, Chiara. Ecco come è iniziata la nostra avventura nei Comelianti. Ovviamente partendo da zero avevamo bisogno... Sììì!! Di un corso!!! E in quattro e quattr'otto grazie alle competenze e conoscenze dei veterani le lezioni sono iniziate. Abbiamo avuto la fortuna di essere affiancati da un gran maestro, Claudio Michelazzi, che tra esercizi, ginnastiche (alquanto strane) e battute ci ha fatto comprendere come inscenare un personaggio... e anche uno spettacolo. Così un po' per gioco e un po' sul serio, sotto la sua direttiva lo spettacolo ERA PRONTO! Titolo: L'amore delle tre melarance. La prima rappresentazione è avvenuta a Dosoledo in dicembre. Tensione, eccitazione, paura... non rendono l'idea delle sensazioni provate da ognuno di noi. Non ci sentivamo pronti del tutto... Ma ormai non si poteva tornare indietro e allora avanti alla grande! Ognuno di noi ha dato e darà il massimo per far divertire e sognare il nostro pubblico che ringraziamo di cuore.

Le new entry


Letture al femminile al Cosmo sabato sera con i “Comelianti”

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Il Corriere delle Alpi - giovedì 20 novembre 2014 - pagina 28 - sezione Cortina Cadore

PIEVE DI CADORE. Sabato alle 21 la compagnia teatrale i “Comelianti” ripropone (l’ingresso è libero) lo spettacolo “DonnaIronia” all'auditorium Cosmo. È la quarta serata dedicata a “L’ umorismo è un’arte”, che la biblioteca comunale e il Club della poesia e del teatro di Pieve ha organizzato nell’arco del 2014.

L’appuntamento si basa sulla lettura e l’interpretazione al femminile - in salsa ironica -della cronaca quotidiana. «Dopo le letture degli umoristi come Guareschi, Trilussa, Lia Celi, seguita da “Ancora un po’ di Cabaret” e “ Il borghese gentiluomo” di Moliere», spiega Antonio Alberti, presidente della biblioteca comunale di Pieve, «tutti portati in scena da compagnie teatrali locali, come “Lavori in corso” di Valle, i “Comelianti” di Santo Stefano e “La fontana conta” di Domegge, ritornano i “Comelianti” con la riproposizione di una pièce teatrale di successo».

L’iniziativa viene organizzata per animare i mesi dell’anno con meno iniziative e ciò per dare l’occasione anche ai residenti di godere di qualche diversivo dalla televisione, mentre nei mesi di relativa punta turistica le manifestazioni addirittura si sovrappongono.

V.D.


I Comelianti, dogns ch fa teatro da zinche ane

Il Cadore - Anno LXIII - N. 1 - gennaio 2015 - pagina 12

Articolo in ladino del Comelico. Clicca qui per leggere l'articolo


Cinque serate teatrali a Fonzaso

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Il Corriere delle Alpi - giovedì 29 gennaio 2015 - pagina 25 - sezione Feltre

FONZASO. Cinque rappresentazioni che abbracciano i mesi di febbraio e marzo. La pro loco di Fonzaso annuncia la riproposizione della rassegna teatrale, anche quest'anno ospitata nel teatro parrocchiale intitolato a Papa Luciani. La presidente Giovanna Della Betta è riuscita ad allestire un cartellone centrata su spettacoli brillanti che regaleranno al pubblico un paio d'ore di buon umore. Le compagnie teatrali provengono dal Veneto e dal Trentino Alto Adige. Presenti anche "I Comelianti" di Santo Stefano di Cadore che il 21 marzo presenteranno "L'Eredità", un atto unico della dura di un paio d'ore. La rassegna si aprirà sabato 21febbraio con la Compagnia Teatro Instabile di Selvazzano (Pd) che reciterà nello spettacolo "Jera mejio ndare a Rimini", opera scritta da Loredana Cont. Il singolo biglietto costa dieci euro, ma è possibile sottoscrivere l'abbonamento a 40 euro. Per contatti e informazioni telefonare al 348/ 8306852 oppure consultare il sito: www.prolocofonzaso.it.


Si parte stasera con "I Comelianti": ingresso gratuito
Cinque spettacoli "al femminile"
Dedicata alla donna la parte teatro della rassegna "CulturAuronzo"

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 30 gennaio 2015 - pagina 28 - sezione Cadore Comelico

AURONZO. Prende il via questa sera la rassegna teatrale del programma CulturAuronzo, organizzata dall'assessorato alla Cultura in collaborazione con l'Istituto Ladin de la Dolomites. L'appuntamento è alle 21 nella sala consiliare del municipi. Ad inaugurare il ciclo di spettacoli il gruppo "I Comelianti", che presenta una serie di letture teatrali tutto al femminile intitolato "DonnaIronia", interamente curato, realizzato ed interpretato dalle ragazze della compagnia. Con il titolo "Femene-Donne-Women-Frauen-Mujeres-Femmes", verranno proposte storie legate nelle loro diverse sfumature alla figura della donna. Lo spettacolo, ideato e curato interamente dal gruppo "I Comelianti", ha debuttato nel luglio 2014. I testi delle letture, accuratamente scelti e letti dalle attrici, danno vita ad uno spettacolo in cui la donna racconta la propria visione del mondo, interpretando la quotidianità in chiave ironica, non senza qualche parentesi più impegnata. Una piece originale e spassosa, che esalta il punto di vista femminile e ne evidenzia gli aspetti più caratteristici e coloriti. La rassegna vedrà salire sul palcoscenico compagnie teatrali, attori e attrici della provincia di Belluno e non solo, in 5 appuntamenti accomunati da un tema "al femminile". Gli appuntamenti successivi si terranno al Kursaal sempre alle 21 e vedranno protagonisti il Gruppo Musicale di Costalta il 27 febbraio, la compagnia SeQueris dell'Alpago il 27 marzo , Katiuscia Bonato per l'associazione Teatro al Quadrato il 17 aprile e le Bretelle Lasche di Belluno il 16 maggio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

l.b.


Stasera
Ad Auronzo c'è "DonnaIronia"

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 30 gennaio 2015 - pagina 32 - sezione Giorno & Notte

Prenderà il via oggi alle 21 in municipio ad Auronzo la rassegna teatrale CulturAuronzo 2015, organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune in collaborazione con l'Istituto Ladin de la Dolomites. L'intera rassegna, dal titolo "Femene - Donne - Women - Frauen - Mujeres - Femmes", è dedicata alla diverse sfumature della figura della donna. Si inizia con "I Comelianti", che presentano uno spettacolo di letture teatrali tutto al femminile intitolato "DonnaIronia", interamente curato, realizzato e interpretato dalle ragazze della compagnia. I testi delle letture, accuratamente scelti e letti dalle attrici, danno vita a uno spettacolo in cui la donna racconta la propria visione del mondo, interpretando la quotidianità in chiave ironica, non senza qualche parentesi più impegnata. Una rappresentazione originale e spassosa, che ha debutta nel luglio 2014 e che esalta il punto di vista femminile e ne evidenzia gli aspetti più caratteristici e "coloriti".

m.r.


Al cinema Piave
I Comelianti stasera a S. Stefano

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Il Corriere delle Alpi - giovedì 12 marzo 2015 - pagina 33 - sezione Giorno & Notte

Il gruppo teatrale "I Comelianti" debutta con lo spettacolo "L'Eredità" stasera alle 21 al Cinema Piave di S. Stefano di Cadore. Lo spettacolo, una spassosa commedia comica interamente ideata, era già stato portato in scena sui palcoscenici cadorini nella stagione 2012/2013, ma ora "I Comelianti" lo hanno rielaborato e rivisitato, grazie anche all'apporto di nuovi attori. Ecco la trama: quanto dura la pena dei parenti per la morte di un nobile facoltoso? Davvero molto poco, se in ballo c'è una cospiqua eredità. In un tranquillo borgo, in una tranquilla casa aristocratica, un ricco personaggio passa a miglior vita: ma è proprio questa l'occasione lungamente attesa da tutti i congiunti per entrare in possesso dell'enorme lascito del defunto. "L'Eredità" sarà presentato anche sabato alle 21 in sala Papa Luciani a Fonzaso, venerdì 10 aprile alle 20.30 a Brunico, Teatro Kolping, sabato 25 aprile alle 20.45 a San Vito, sala polifunzionale Enrico De Lotto.

m.r.


I Comelianti domani a Mel

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 27 marzo 2015 - pagina 41 - sezione Giorno & Notte

MEL Domani alle 21 la sala degli affreschi del municipio di Mel ospiterà la compagnia teatrale "I Comelianti" per uno spettacolo tutto al femminile. "Donna Ironia" il tema della serata, in cui verrà proposta al pubblico una selezione di brani interamente curata, realizzata ed interpretata dalle ragazze della compagnia del Comelico. Nei testi delle letture la donna racconta la propria visione del mondo nelle più diverse sfaccettature, interpretando la quotidianità in chiave ironica, ma senza tralasciare spunti più impegnati e profondi. Una pièce originale e coinvolgente, che esalta il punto di vista femminile e ne evidenzia gli aspetti più caratteristici e coloriti. La serata rientra nel programma "Towanda" - promosso dai comuni aderenti allo sportello Qui Donna (Longarone, Ponte nelle Alpi, Mel, Soverzene e Puos) – che prevede una serie di incontri leggeri nella forma, ma stimolanti nei contenuti. L'obiettivo comune è quello di favorire alcune riflessioni sul tema della parità, delle differenze, dei diritti e della cittadinanza. Le iniziative, tra incontri, spettacoli teatrali, presentazione di film e laboratori sulle fiabe per bambini e adulti, saranno tutte caratterizzate dal coinvolgimento del pubblico nella scena. In ognuno dei comuni aderenti è attivo uno sportello "Qui donna", volto a sostenere le donne nei loro diversi contesti di vita e nella comunità locale. Lo Spazio Pari Donna a Mel è aperto all'interno del municipio tutti i lunedì dalle 9.30 alle 11.30.

b.d.p.


“L’eredità” dei Comelianti

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 24 aprile 2015 - pagina 39 - sezione Giorno & Notte

Lo spettacolo "L'Eredità" del gruppo teatrale "I Comelianti" fa tappa domani alle 21 a San Vito di Cadore, nella sala polifunzionale "Enrico de Lotto". La commedia è una dissacrante storia che intende deridere e farsi burle dei vizi e dei difetti della società odierna. L'ingresso è gratuito. Lo spettacolo è già stato proposto in diverse località della provincia e fuori provincia, come Santo Stefano di Cadore, Fonzaso e Brunico, mentre sarà replicato nuovamente nella stagione teatrale in corso su vari altri palcoscenici. Ecco la trama: quanto dura la pena dei parenti per la morte di un nobile facoltoso? Davvero molto poco, se in ballo c'è una cospicua eredità. In un tranquillo borgo, in una tranquilla casa aristocratica, un ricco personaggio passa a miglior vita: ma, come si dice, "parenti serpenti". Ed è proprio questa l'occasione lungamente attesa da tutti i congiunti per entrare in possesso dell'enorme lascito del defunto.
San Vito di Cadore Sala polifunzionale De Lotto" - Domani alle 21 - I Comelianti presentano lo spettacolo "L'Eredità"

m.r.


Da Brunico a S. Stefano con «Le pillole di Ercole»

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Il Corriere delle Alpi - sabato 25 aprile 2015 - pagina 41 - sezione Giorno & Notte

SANTO STEFANO Arriva la Nuova Compagnia di Teatro d'Arte di Brunico, domani a Santo Stefano di Cadore: alle ore 16.30 nella sala del cinema Piave, presenterà la sua commedia "Le pillole di Ercole". Si tratta di una divertente commedia tratta liberamente tratta da un'opera di C.N. Hennequin e Paul Bilhaud, da Antonio Loguercio, che oltre ad averne curato la traduzione, ha provveduto al suo riadattamento ed alla regia. Il pomeriggio teatrale è curato ed organizzato dall'associazione culturale gruppo teatrale "I Comelianti". L'ingresso sarà gratuito. L'opera è una commedia brillante scritta nel 1904 che si basa su una serie di equivoci divertenti ed è ambientata in una cittadina del centro Italia. Al centro della vicenda il dottor Pugliese, che inventa una pillola miracolosa — antesignana del Viagra— che fa assumere di nascosto al dottor Martini, suo collega. Questi, fedelissimo e innamoratissimo della sua giovane sposa, è così costretto a tradire la moglie con una occasionale turista sentitasi male in hotel. Il marito della donna, però viene a sapere del fatto e si presenta al dottore per la giusta soddisfazione. Da qui tutta una serie di situazioni spassose che vede come protagonisti anche una ex cantante "Fifì" e sua figlia Rosinella, Perrone un imprenditore trevigiano (recordman dei cornuti della sua città), Trombetta un maggiore dell'esercito in pensione, Lorenzo un albergatore innamorato, "Lulù" una escort e vari altri personaggi.

v.d.


Tre giorni intensi di libero teatro
Bella iniziativa del gruppo teatrale "I Comelianti" di S. Stefano

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Il Cadore - Anno LXIII - N. 8 - agosto 2015 - pagina 9

Il gruppo teatrale "I Comelianti" di S. Stefano di Cadore è reduce di un'iniziativa didattico-culturale veramente meritoria: un laboratorio teatrale che si è tenuto a Dosoledo. L'iniziativa porta la firma del Centro studi dell'Unione italiana libero teatro. Il laboratorio si intitolava "All'improvviso".
Per Dosoledo e per il Comelico si è trattato di un'esperienza unica, di un'occasione culturale senza precedenti. E il tutto grazie a questo Centro studi che ha tra i suoi scopi la promozione dell'attività di formazione attraverso incontri sul territorio.
I partecipanti, provenienti da tutto il Veneto, sono stati accompagnati dal docente Francesco Faccioni, attore e regista di esperienza oltre che direttore artistico della compagnia "Il Teatro dei Picari" di Macerata, in un percorso teatrale che ha esplorato le qualità necessarie per improvvisare sulla scena, per sviluppare il ritmo, per misurare la reattività e la presenza scenica, per rapportarsi con chi recita con te e con le situazioni di scena senza schemi preordinati.
I veri protagonisti delle lezioni sono stati il proprio corpo e la propria voce, spesso accompagnati e guidati dalla musica, ma anche le maschere di legno tradizionali del Comelico unitamente a maschere dell'isola di Bali in un connubio inedito ma particolarmente riuscito che ha visto il suo culmine in una rappresentazione "improvvisata" all'interno di uno dei tabià tipici di Dosoledo, fra lo stupore dei paesani e dei turisti che casualmente si sono trovati a passare di là.
L'occasione è stata propizia anche per promuovere il territorio. Infatti l'organizzazione del corso ha rappresentato un'opportunità per pubblicizzare il Comelico e per far conoscere le bellezze e le particolarità paesaggistiche, culturali e tradizionali ai corsisti e agli accompagnatori che hanno preso parte all'iniziativa. Non è stato tralasciato poi l'aspetto turistico locale, offrendo agli ospiti l'opportunità di conoscere alcune piccole attività locali e di alloggiare presso una struttura alberghiera del posto.
Durante le giornate del laboratorio non sono mancati i momenti conviviali a cominciare da una cena a base di prodotti tipici. A tavola c'è stato modo di approfondire la conoscenza e condividere le proprie esperienze teatrali, creando nuove amicizie e rinsaldando i rapporti di interscambio culturale fra le diverse realtà artistiche.
Al termine della terza giornata, per chiudere "in bellezza", gli ospiti hanno anche visitato con molto interesse lo spazio museale di Algudnei di Dosoledo.

I membri del gruppo teatrale I Comelianti


“Autunno a teatro” da record con nove spettacoli

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Il Corriere delle Alpi - mercoledì 30 settembre 2015 - pagina 40 - sezione Giorno & Notte 

COMELICO - Cresce il teatro in Comelico e fa squadra. Per allestire il cartellone della rassegna "Autunno a teatro in Comelico", si sono alleate le associazioni "Chei dla Bela Stela", "Gruppo La Baita", "Gruppo musicale di Costalta", "Gruppo teatrale I Comelianti" e "Sot Narlä". Ne è uscita una rassegna itinerante mai così nutrita e mai così varia, sia per la quantità di compagnie teatrali che la animeranno, sia per i luoghi che la ospiteranno.
L'edizione 2015 sarà la più ampia mai realizzata: farà segnare il record del numero di date (ben nove), coinvolgerà tutti i comuni del comprensorio del Comelico e nel programma, oltre agli altri artisti presenti in cartellone, annovererà compagnie amatoriali affermate provenienti sia dalla provincia, che dal resto del Veneto che anche da fuori regione, nonché i giovani attori in erba dei ragazzi della scuola media di Candide.
Si parte sabato alle 20.45 nella chiesa di San Daniele a Costa di S. Nicolò, dove si esibirà il Quintetto del Centro di formazione musicale "La Sorgente" con il concerto di apertura della rassegna. «Il repertorio del gruppo», sottolineano gli organizzatori, « di certo accessibile e molto conosciuto, spazierà dai grandi brani della musica classica a pezzi più moderni, per un'interessante retrospettiva del panorama musicale storico internazionale».
Ecco poi gli altri appuntamenti in cartellone: sabato 17 ottobre ore 20.45, sala della Regola di Campolongo, compagnia "Teatrando" (Cortina) con la commedia "Volesse il cielo!"; domenica 25 ottobre ore 17, sala della Regola di Casada, ragazzi scuola media "Papa Luciani" (Candide) con la commedia "Schiripipì"; sabato 31 ottobre ore 20.45, soggiorno Don Bosco a Padola in loc. Valgrande, compagnia "Giù dai Colli" (Pordenone) con la commedia "Due dozzine di rose scarlatte"; domenica 8 novembre ore 17, cinema Piave S. Stefano di Cadore, compagnia "I Tecknicolor" (Pordenone) con la commedia "Canterville"; sabato 14 novembre ore 20.45, sala polifunzionale di Dosoledo, compagnia "Tiraca" (Verona) con la commedia "Full Monthy"; domenica 22 novembre ore 20.45, sala delle Regole di Danta di Cadore, diaporama, a cura di Samuel Pradetto; domenica 6 dicembre ore 20.45, sala della Regola di Casamazzagno, "Gruppo musicale di Costalta" con lo spettacolo teatral-musicale "Comelgo legro"; domenica 13 dicembre ore 17, Palazzo Poli (sede comunale) S. Pietro di Cadore, compagnia Bretelle Lasche (Belluno) con lo spettacolo teatral-musicale "Niente di nuovo questa sera". Tutti gli spettacoli sono gratuiti.

Stefano Vietina


Autunno a Teatro in Comelico sempre più ricco
Da domani all'11 dicembre spettacoli ma anche film in tutti i cinque comuni del comprensorio

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 7 ottobre 2016 - pagina 29 - sezione Giorno & Notte

DANTA Comicità, sperimentazione ma anche impegno sociale nella rassegna teatrale itinerante "Autunno a Teatro in Comelico 2016", che prende il via domani a Danta.
Il primo appuntamento della manifestazione, organizzata in collaborazione dal "Gruppo musicale di Costalta", dal gruppo "La Baita", dal gruppo teatrale "I Comelianti" e dall'associazione "Sot Narlä", che si terrà nella sala delle Regole di Danta alle 20.45, vedrà infatti la proiezione, per la prima volta in Comelico, del film "Storia del tempo inutile", realizzato dall'associazione Belluno Ciak e tratto dall'omonimo romanzo di Luana Gorza, che racconta le vicende di Marianna, una donna affetta da Sla. La protagonista, alter ego dell'autrice, con un carattere forte e sensibile cerca nella sua quotidianità di dare un senso alla sua situazione, accettando il cambiamento.
L'intento del progetto è diffondere sempre di più il messaggio di coraggio, amore e speranza espresso nel libro. La serata sarà anche occasione per raccogliere fondi in favore della Aisla Onlus Belluno (info www.aislabelluno.it).
La rassegna teatrale, giunta alla settima edizione, comprende 7 spettacoli per un'ampia gamma di generi, dalle divertenti commedie alle serate più impegnate, e coinvolgerà tutti i cinque comuni del comprensorio del Comelico.
Il cartellone annovera diverse compagnie amatoriali affermate, provenienti sia dalla provincia che da fuori, e prevede inoltre sabato 15 ottobre alle 20.45, sala polifunzionale di Dosoledo, compagnia Se Queris (Alpago) con la commedia "La bella statuina"; sabato 29 ottobre alle 20.45, Palazzo Poli (sede comunale) di San Pietro di Cadore, compagnia Castello Errante (Conegliano) con la commedia "In cerca di Enrico IV"; sabato 5 novembre alle 20.45, sala della Regola di Costalissoio, il comico Paolo Rozzi (noto anche per le sue partecipazioni a Zelig-Off sulle reti Mediaset) con la stand-up comedy "Collòdio" (spettacolo consigliato ai maggiori di 14 anni); domenica 20 novembre alle 17, Cinema Piave di S. Stefano di Cadore, compagnia Fuori di Quinta (S. Gregorio nelle Alpi) con la commedia "Zizzania. L'erba cattiva non muore mai"; sabato 26 novembre alle 20.45, sala polifunzionale di Dosoledo, compagnia Lavori in Corso (Pieve di Cadore) con lo spettacolo "Prove di guerra"; domenica 11 dicembre alle 20.45, chiesa di S. Nicolò Vescovo a S. Nicolò di Comelico, il Gruppo musicale di Costalta, con la partecipazione di don Pierluigi Di Piazza, con lo spettacolo "Da questa parte dei monti".
La manifestazione è realizzata anche grazie al sostegno del Consorzio Bim Piave di Belluno, della Banca Popolare dell'Alto Adige e dei Comuni e delle Regole del Comelico. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, info sul sito www.icomelianti.it ed al numero 3471451453.

Stefano Vietina


Santo Stefano
Laboratorio teatrale per ragazzi

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 6 gennaio 2017 - pagina 33 - sezione Giorno & Notte

SANTO STEFANO SANTO STEFANO Si va in scena a Santo Stefano con un laboratorio che ha l'ambizione di utilizzare il teatro come mezzo educativo per i ragazzi. A proporlo è la compagnia "I Comelianti", che promuove questa nuova iniziativa culturale dedicata a tutti i giovani del Comelico e del Cadore. Da metà gennaio a metà giugno, infatti, si terrà il nuovo laboratorio teatrale per ragazzi dai 14 ai 18 anni, nelle aule della scuola media di S. Stefano di Cadore, con due incontri pomeridiani al mese condotti dall'attrice ed educatrice teatrale Giulia Pivetta Stefani.
«Il laboratorio», spiegano i Comelianti, «nasce per incoraggiare, promuovere e sostenere un progetto educativo diretto ai ragazzi, con la finalità di utilizzare il mezzo artistico per favorire l'incontro e il confronto. L'iniziativa, infatti, non sarà solo finalizzata alla formazione di giovani attori e allo sviluppo delle loro capacità recitative, pur fornendo gli strumenti dell'arte teatrale, ma utilizzerà il teatro come mezzo educativo e istruttivo per i ragazzi stessi. Pertanto si tratterà di un vero e proprio percorso formativo, durante il quale i ragazzi potranno lavorare sul proprio corpo e sulle proprie emozioni, sperimentando e utilizzando il metodo del "gioco teatrale", per conoscere sé stessi e gli altri».
Durante questo percorso, che durerà cinque mesi, i promotori vogliono insegnare come il teatro non sia un concetto "distante e incomprensibile", bensì un elemento che ognuno incontra nella propria vita quotidiana, a casa, con gli amici ed a scuola. «Il mezzo teatrale permetterà al ragazzo di "osare"», proseguono i Comelianti, «e incoraggerà anche quelli più restii al gioco, collaborerà nella formazione dei giovani e permetterà di vincere paure e timidezze, aiutando anche i più timidi a scoprire e credere nelle proprie possibilità».
Gli obiettivi del laboratorio saranno dunque la riscoperta dell'immaginazione, dell'equilibrio del corpo-mente nello spazio in relazione agli altri, così come l'opportunità di mettere alla luce le diverse potenzialità degli allievi e anche la scoperta di nuovi talenti che, altrimenti, rimarrebbero inespressi.
Per conoscere tutti i dettagli sull'iniziativa, sui costi e sulle modalità di iscrizione o per qualsiasi richiesta, è possibile contattare il numero 347 1451453 (anche via sms o whatsapp) oppure l'indirizzo email info@ icomelianti.it. Altre informazioni sono sul sito del gruppo www.icomelianti.it e sulla pagina di Facebook "Gruppo teatrale I Comelianti".

Stefano Vietina


A scuola di teatro

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Il Cadore - Anno LXV - N. 2 - febbraio 2017 - pagina 8

La compagnia teatrale "I Comelianti" ha fatto partire una nuova iniziativa culturale dedicata ai giovani di tutto il Cadore a partire da quelli del Comelico. Si tratta di un laboratorio teatrale per ragazzi dai 14 ai 18 anni che si protrarrà fino a metà giugno 2017. Il corso, che si articola in due incontri al mese e ha una durata di cinque mesi, si svolgerà presso la Scuola media di S. Stefano di Cadore. Sarà diretto dall'attrice ed educatrice teatrale Giulia Pivetta Stefani, con il patrocinio del Comune di S. Stefano di Cadore e la collaborazione e l'appoggio istituzionale dell'Istituto di Istruzione Superiore "E. Fermi", del Liceo Linguistico Europeo Cadore e dell'istituto Comprensivo di S. Stefano e Comelico Superiore.
L'iniziativa non è finalizzata soltanto alla formazione di giovani attori e allo sviluppo delle capacità recitative ma punta a favorire il loro incontro e confronto. Fornisce tutti gli strumenti dell'arte teatrale ma li utilizza soprattutto come mezzo educativo nell'ambito di un percorso formativo, durante il quale i ragazzi potranno lavorare sul proprio corpo e sulle proprie emozioni, sperimentando e utilizzando il metodo del "gioco teatrale" per conoscere sé stessi e gli altri e per aiutare i più timidi ad "osare" e a scoprire e credere nelle proprie possibilità. Gli obiettivi del laboratorio saranno la riscoperta dell'immaginazione, dell'equilibrio del corpo-mente nello spazio in relazione agli altri, così come l'opportunità di mettere alla luce le diverse potenzialità degli allievi e anche, perché no, la scoperta di nuovi talenti che, altrimenti, rimarrebbero sopiti.
Per conoscere tutti i dettagli sull'iniziativa, sui costi e sulle modalità di iscrizione o per qualsiasi richiesta, è possibile contattare il numero di cellulare 3471451453 (anche via sms o whatsapp) oppure l'indirizzo email info-chiocciola-icomelianti.it. Altre informazioni sono inoltre disponibili sul sito del gruppo www.icomeliantilt e sulla pagina di Facebook "Gruppo teatrale I Comelianti".


A Santo Stefano
Letture animate con I Comelianti

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Il Corriere delle Alpi - venerdì 28 luglio 2017 - pagina 39 - sezione Giorno & Notte

Letture animate di fiabe e racconti per grandi e piccini. Per tre pomeriggi teatrali all'insegna del divertimento all'aria aperta. La proposta per l'estate 2017 arriva dal gruppo teatrale i Comelianti, in collaborazione con il Comune di S. Stefano di Cadore e il Gran Bar Piave. Si tratta di una rassegna di spettacoli teatrali pomeridiani con letture animate per bambini, che sapranno però portare allegria anche a genitori, nonni e zii. Gli appuntamenti sono domani, il 5 e il 12 agosto, sempre a partire dalle 16 nella piazzetta dell'Emigrante (dietro il Municipio), a Santo Stefano. In caso di maltempo le letture si terranno all'interno del Gran Bar Piave. Ogni pomeriggio sarà offerta a tutti i partecipanti una "gustosa" sorpresa. Tutti gli spettacoli sono gratuiti. Il primo appuntamento fa parte anche della rassegna gastronomica "Settimana bianca", promossa dai Comuni di S. Stefano e S. Pietro di Cadore.

m.r.


Autunno a teatro va a Campolongo con la Strega Ferdi

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Il Corriere delle Alpi - sabato 21 ottobre 2017 - pagine 40-41 - sezione Giorno & Notte

È partita col piede giusto l'8a edizione della rassegna "Autunno a teatro in Comelico", che quest'anno presenta anche un concorso culturale per premiare gli spettatori più assidui alla manifestazione, all'insegna del #veniteateatro.Il via è stato dato a Palazzo Poli (sede comunale) di San Pietro di Cadore, con la messa in scena dell'ultimo lavoro della compagnia "Lavori in Corso" di Pieve, "Giorni veri", liberamente ispirato all'omonimo libro di Giovanna Zangrandi (al secolo Alma Bevilacqua 1910-1988), giornalista e scrittrice, autrice di romanzi, leggende ed altri scritti e vincitrice di numerosi premi nazionali. La compagnia Lavori in Corso, diretta dal regista Claudio Michelazzi, ha creato un percorso teatrale, molto apprezzato dal pubblico presente, per raccontare l'amore assoluto, arcaico, rarefatto, di Giovanna Zangrandi per la montagna.Si riprenderà poi domenica 29 ottobre alle 17, nella sala della Regola di Campolongo, con "Che paura, Strega Ferdi!", spettacolo per bambini e famiglie di Cristina Gianni e Davide De Bona.Quindi sabato 11 novembre alle 20.45, chiesa di S. Nicolò Vescovo a S. Nicolò di Comelico, "Na Fuoia", spettacolo musicale di Andrea Da Cortà e Annachiara Belli; sabato 25 novembre alle 20. 45, sala polifunzionale di Dosoledo, "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" , con la compagnia "Gazza Ladra" di Portogruaro; venerdì 8 dicembre, sala delle Regole di Danta di Cadore, "Sciapadure 2.0" con la compagnia "Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco". La rassegna itinerante "Autunno a Teatro in Comelico" è realizzata, come ormai avviene da qualche anno, grazie alla collaborazione fra alcuni sodalizi locali, il "Gruppo musicale di Costalta", il gruppo teatrale "I Comelianti", il gruppo "La Baita" e gli "Amici del Teatro", e tocca diverse località del Comelico nei cinque comuni del comprensorio. Diversi i generi in scena: dalla commedia alle letture teatrali, dallo spettacolo per bambini alla pièce impegnata, dal concerto dal vivo alla proiezione cinematografica, con compagnie e gruppi affermati, provenienti sia dalla provincia che da fuori provincia.Novità assoluta di quest'anno è il concorso-culturale #veniteateatro, gratuito ed aperto a tutto il pubblico presente durante le serate: per gli spettatori più assidui sarà possibile vincere come premio un abbonamento per due persone alla stagione teatrale 2017/18 della rassegna "Belluno Miraggi" , organizzata da SlowMachine al Teatro Comunale di Belluno. Basterà partecipare alle serate e compilare il maggior numero di questionari con alcune brevi domande sugli spettacoli e sulla rassegna, uno per ogni serata.

Stefano Vietina


In Val Comelico a teatro ma non solo

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Il Cadore - Anno LXV - N. 11 - novembre 2017 - pagina 6

Si rinnova l'appuntamento con il teatro in Comelico. Si tratta della rassegna che ha già richiamato molti consensi: "Autunno a Teatro in Comelico". Una rassegna itinerante che, anche quest'anno, viene realizzata grazie alla collaborazione fra alcuni sodalizi locali: il "Gruppo musicale di Costalta", il gruppo teatrale "I Comelianti", il gruppo "La Baita" e gli "Amici del Teatro".
L'iniziativa, ormai diventata una bella tradizione del panorama culturale comelicese, è giunta alla sua ottava edizione. Gli spettacoli in programma sono cinque, uno per ciascuno dei cinque comuni del comprensorio. Diversi i generi prescelti: dalla commedia alle letture teatrali, dallo spettacolo per bambini alla pièce impegnata, dal concerto dal vivo alla proiezione cinematografica, con compagnie e gruppi affermati, provenienti sia dalla provincia che da fuori provincia. La novità assoluta dell'edizione 2017 è il concorso culturale #VENITEATEATRO, che sarà gratuito e aperto a tutto il pubblico presente durante le serate: per gli spettatori più assidui sarà possibile vincere un premio un abbonamento per due persone alla stagione 2017/18 della rassegna "Belluno Miraggi", organizzata da Slow Machine al Teatro Comunale di Belluno.
La manifestazione è realizzata anche grazie al prezioso sostegno della Banca Popolare dell'Alto Adige e dei Comuni e delle Regole del Comelico.
Il calendario è stato inaugurato sabato 7 ottobre alle ore 20.45 a San Pietro di Cadore dove è stata protagonista la compagnia "Lavori in Corso" di Pieve di Cadore con il suo ultimo lavoro intitolato "Giorni veri", liberamente ispirato all'omonimo libro di Giovanna Zangrandi (al secolo Alma Bevilacqua 1910-1988), giornalista e scrittrice, autrice di romanzi, leggende ed altri scritti e vincitrice di numerosi premi nazionali. Appassionata delle nostre Dolomiti, le raggiunse da giovane insegnante negli anni trenta del Novecento. Partecipò come staffetta partigiana alla guerra di liberazione e trascorse gli ultimi giorni di vita ospite nel paese di Costalta. La compagnia Lavori in Corso, diretta dal regista Claudio Michelazzi, ha voluto creare un percorso teatrale che possa raccontare l'amore assoluto, arcaico, rarefatto, di Giovanna Zangrandi per La Montagna. Un racconto depurato dalla retorica politica e resistenziale, che invece scende nelle viscere dell'esistenza e delle parole della scrittrice, per tentare di ritrovare l'epica e il mito de La Montagna dolomitica nei suoi scritti e sentimenti.
Domenica 29 ottobre nella sala della Regola di Campolongo è stata la volta di "Che paura, Strega Ferdi!", spettacolo per bambini e famiglie di Cristina Gianni e Davide De Bona.
Sabato 11 novembre ore 20.45, chiesa di S. Nicolò Vescovo a S. Nicolò di Comelico, "Na Fuoia", spettacolo musicale di Andrea Da Cortà e Annachiara Belli.
Sabato 25 novembre ore 20.45, sala polifunzionale di Dosoledo, "Donne sull'orlo di una crisi di nervi", con la compagnia "Gazza Ladra" di Portogruaro.
Venerdì 8 dicembre, sala delle Regole di Danta di Cadore, "Sciapadure 2.0" con la compagnia "Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco".
Per tutti i dettagli su spettacoli e compagnie, le date e gli orari, le indicazioni per raggiungere le sale, foto e trailer, e molto altro, è possibile visitare il sito www.icomeliantl.it.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. Per info: 3471451453.

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Una bella storia di passione

Il gruppo teatrale "I Comelianti" è nato nel 2009 in seno al laboratorio di teatro promosso da Claudio Michelazzi al "Teatruto" di Costalissolo. Un gruppo di ragazzi cominciò a ritrovarsi ogni sabato pomeriggio per affinare le proprie tecniche recitative. Il nome della compagnia fu presto scelto: "I Comelianti", nato dall'evidente gioco di parole.
Nella primavera 2010 sono arrivate le prime uscite pubbliche nel corso delle quali il gruppo ha collaborato con il Centro Studi Transfrontaliero per alcune letture teatrali eseguite in diverse località del Comelico e Sappada durante gli eventi di "Un Ponte Culturale per la Convivenza Civile nella Legalità", alla presenza di illustri ospiti del giornalismo, della letteratura e della televisione quali Lirio Abbate, Gaetano Savatteri, Lidia Ravera ed Enrico Vaime.
Dopo alcune apparizioni su TeleBelluno Dolomiti, nell'estate 2010 "I Comelianti" hanno recitato la prima commedia interamente scritta ed interpretata dalla compagnia "CineMatti da Legare" con la regia di Claudio Michelazzi. A quel debutto sono seguite altre commedie ideate e scritte dal gruppo: "Rime in Osteria" (stagione 2010/2011), "Mare 8i Monti" (stagione 2011/2012), "L'Eredità" (stagioni 2012/2013 e primavera-estate 2015). Tutte portate in scena in diverse località della provincia e fuori provincia.
Assieme alle commedie e a svariate esibizioni di letture teatrali il gruppo ha realizzato anche tre spettacoli cabarettistici: Un po' di Cabaret parte 1A" (estate 2011), "Un po' di Cabaret parte 2A" (stagione 2011/2012) e "Ancora... Un po' di Cabaret parte 3a" (stagione 2013/2014).
Nel 2013, dopo altre apparizioni televisive e recite radiofoniche (Radio Cortina e Club 103), la compagnia ha portato in scena lo spettacolo "L'amore delle tre melarance", riadattamento del testo di Carlo Gozzi, per la regia di Claudio Michelazzi. Uno spettacolo di lettura teatrale d'impegno è stato "Coscienza e ragione: parole sul Vajont", che ha debuttato ad Erto il 12 ottobre 2013. Un altro è stato sicuramente "La Grande Guerra in Comelico", realizzato nell'ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale.
Nel 2014 il gruppo ha portato sul palcoscenico "Donnalronia", spettacolo di letture teatrali interamente "al femminile".
Nel corso degli anni, la formazione artistica degli attori è progredita grazie soprattutto alla frequentazione di diversi corsi e laboratori teatrali. Intanto il gruppo è stato riconosciuto ed affiliato alla federazione di compagnie amatoriali Uilt (Unione Italiana Libero Teatro). Stimato per il notevole grado di formazione, il gruppo gode di grande simpatia anche per la sua genero sa collaborazione con le associazioni benefiche "Vita senza dolore" e "Insieme si può".
Dal 2014 la compagnia organizza, assieme ad altri sodalizi locali, la rassegna teatrale itinerante "Autunno a Teatro in Comelico" e promuove laboratori teatrali per adulti e per ragazzi.

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Un laboratorio per crescere e anche per imparare a fare teatro
A Domegge un centro formativo per imparare a conoscersi e a scoprire le proprie capacità creative

Il gruppo teatrale I Comelianti, in collaborazione con la compagnia Lavori in Corso, sta promuovendo un'interessante iniziativa culturale dedicata a tutti i giovani del Cadore. Si tratta del nuovo laboratorio teatrale per ragazzi dai 13 ai 18 anni, che si svolgerà, a partire da questo mese di novembre e si concluderà a marzo del prossimo anno presso Casa Barnabò a Domegge di Cadore. Il programma consiste in 16 incontri condotti dall'educatrice teatrale Giulia Pivetta Stefani. Si tratta di incontri pomeridiani.
Il laboratorio nasce per incoraggiare, promuovere e sostenere un progetto educativo diretto ai ragazzi con la finalità di utilizzare lo strumento del teatro per favorire l'incontro e il confronto, attraverso il mezzo ludico-espressivo, che genera situazioni di emozione positiva e mira alla gratificazione legata "al fare" e non al raggiungimento del fine a tutti i costi, come avviene nella realtà quotidiana, dove tutto, invece, è "teso a qualcosa".
L'iniziativa, infatti, non avrà tanto lo scopo della sola formazione di giovani attori e dello sviluppo delle capacità recitative (pur fornendo gli strumenti dell'arte teatrale), ma utilizzerà il teatro come mezzo educativo per i ragazzi stessi. Si tratterà di un vero e proprio percorso formativo che si svilupperà attraverso un laboratorio sperimentale, durante il quale i ragazzi potranno lavorare sul proprio corpo e sulle proprie emozioni, scoprendo capacità creative e comunicative.
Lo strumento teatrale permetterà al ragazzo di "osare". Incoraggerà anche quelli più restii a vincere le paure e aiutando anche i più timidi a credere nelle proprie possibilità. Contemporaneamente si cercherà di scoprire nuovi talenti.
Per iscriversi o per conoscere costi e dettagli dell'iniziativa, è possibile contattare il numero 3471451453 (anche via sms o whatsapp) oppure l'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Altre informazioni sono inoltre disponibili sul sito del gruppo www.icomelianti.it e sulla pagina di Facebook "Gruppo teatrale I Comelianti".
L'iniziativa è parte del progetto di laboratori teatrali giovanili intitolato "La Bottega del Teatro", che coinvolge anche gli alunni delle scuole Primaria e Media di Calalzo e Media di S. Stefano di Cadore con altri tre laboratori, realizzati in convenzione con gli Istituti comprensivi di Domegge e di S. Stefano di Cadore. Il progetto gode del sostegno economico della Fondazione CariVerona e della Fondazione Centro Studi Transfrontaliero Comelico e Sappada e vanta il patrocinio dei Comuni di Calalzo, Domegge e S. Stefano di Cadore.