L'Associazione e lo Statuto

L'Associazione culturale Gruppo teatrale "I Comelianti" ha sede a Santo Stefano di Cadore (BL), in via Venezia n. 15.
Codice Fiscale: 01153850258 - Partita IVA: 01153850258

Organi direttivi:

Presidente: Zandonella Maiucco Alessandro.
Consiglio Direttivo:

Piazza Arianna,
Pocchiesa Vecchiutto Elisa,
Zandonella Maiucco Alessandro.

Collegio dei Revisori: Carbogno Manuele.
Tesoriere: Fontana Elena.

 

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE GRUPPO TEATRALE "I COMELIANTI"
(registrato c/o Ag. Entrate Uff. Terr. Belluno - 24/01/2014 - Serie 3 al n. 391)

Art. 1 - Denominazione

E' costituita l'Associazione culturale per l'attività teatrale amatoriale denominata Gruppo teatrale "I Comelianti", con sede in via Venezia num. 15 a Santo Stefano di Cadore (BL). Essa è una libera Associazione di fatto, apatica, apartitica, apolitica e aconfessionale, improntata secondo i principi di democraticità, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, autogestita e soggetto attivo di iniziative proprie, è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2 - Logo

Il logo dell'Associazione culturale Gruppo teatrale "I Comelianti" è costituito da un sipario rosso corredato da un paio di maschere; il suddetto sipario si schiude su di un palcoscenico sul quale svettano le montagne innevate del Comelico; sul sipario, in alto ed in basso, si distingue il nome dell'Associazione; il tutto è racchiuso, sullo sfondo, da un'ellissi che, dal giallo esterno, tende all'arancio procedendo verso il centro. I significati e la simbologia del logo vogliono essere i seguenti: il sipario e le maschere stanno a rappresentare l'arte teatrale, i monti rappresentano l'ambiente tipico della terra natale dell'Associazione, il Comelico, il colore verde, presente nelle lettere del nome, è anche il colore simbolo de comprensorio comelicese, l'ellisse che racchiude tutto il disegno sta a significare lo spirito di unione e coesione fra i membri dell'Associazione. Nel logo compaiono soltanto colori sgargianti e vivaci, simboli, questi, dell'allegria e della gioia di cui l'Associazione intende essere portatrice tramite le proprie attività sociali.

Art. 3 - Scopi

L'Associazione culturale Gruppo teatrale "I Comelianti" persegue i seguenti scopi:

a) diffondere l'arte teatrale, sotto vari aspetti, partendo, innanzitutto, dal piccolo territorio del comprensorio comelicese e cadorino, per raggiungere orizzonti sempre più larghi;

b) ampliare la conoscenza dell'arte teatrale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti, gruppi ed associazioni;

c) creare eventi pubblici, nello specifico esibizioni teatrali di vario genere, finalizzati allo svago delle persone presenti a questi, cercando di regalare momenti di spensieratezza per permettere di distogliere la mente, anche se per brevi momenti, dalle preoccupazioni quotidiane;

d) incrementare le conoscenze e le tecniche teatrali dei membri;

e) permettere ad ogni membro di esprimere, nella massima libertà, entro i limiti del rispetto per gli altri soci ed i terzi e per i pensieri e la sensibilità di ognuno, tutta la propria creatività, promuovendo ogni tipo di espressione artistica degli associati;

f) creare momenti di svago e divertimento per tutti i membri, in modo che essi possano conciliare assieme il serio impegno per le attività sociali con i momenti di diletto;

g) proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;

h) cementare ed incrementare l'unione e lo spirito di amicizia tra i membri dell'Associazione;

i) far apprendere, nonché aiutare a non dimenticare, ai soci i princìpi base di una buona convivenza in una società civile, quali senso di responsabilità, lealtà, sincerità, dedizione ed impegno;

j) provvedere alla propria sede, al mantenimento e cura della propria attrezzatura tecnica, dei costumi di scena e delle varie suppellettili necessarie ai fini dell’attività teatrale;

k) partecipare e collaborare con altre associazioni, società, enti e gruppi dalle finalità analoghe.

Art. 4 - Attività sociali

L'Associazione culturale Gruppo teatrale "I Comelianti", per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

a) attività di laboratorio teatrale, nelle quali i membri cercano di affinare e migliorare le proprie tecniche recitative;

b) attività creative, quali incontri, discussioni, relazioni, scambi di vedute o di idee fra i membri ed eventualmente con persone esterne o con altri enti dalle finalità analoghe, finalizzati alla realizzazione degli spettacoli e, più in generale, delle esibizioni dell'Associazione; la suddetta fase di realizzazione degli spettacoli consta in: raccolta delle idee, stesura dei testi, organizzazione tecnico-artistica delle esibizioni (modalità di svolgimento delle esibizioni, creazione pratica degli spettacoli sotto l'aspetto dell'impiantistica, dei costumi, dei fondali e degli elementi di scena), scelta dei suoni e delle musiche di scena;

c) attività di preparazione alle esibizioni, ovvero le prove, di recitazione o tecniche, sui copioni stabiliti dalle varie attività creative;

d) attività culturali, quali esibizioni teatrali dal vivo di vario tipo, dalle semplici letture teatrali alla messa in scena di spettacoli di cabaret, fino alla rappresentazione di vere e proprie opere teatrali più complesse.

Nei locali della sede non possono svolgersi attività che contrastino con le attività dell’Associazione stessa. Essi non possono essere utilizzati neppure temporaneamente da terzi, se non previo consenso del consiglio direttivo o, in casi di urgenza, dal solo Presidente.

Art. 5 - Ammissione dei soci

L'Associazione culturale Gruppo teatrale "I Comelianti" è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali ed intendono affrontarne tutte le attività con il massimo impegno e nel rispetto nei confronti degli altri membri. I soci ordinari sono tutte le persone che hanno contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale, alla costituzione dell'Associazione e che prendono parte con continuità alle attività della stessa, previa iscrizione nel “Quaderno dei soci”.

i. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti derivanti.

ii. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile.

iii. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno far pervenire al Consiglio Direttivo una domanda scritta od orale.

iv. L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta od orale del richiedente, dal Consiglio Direttivo. La decisione finale sull'eventuale ammissione di nuovi soci spetta al Consiglio Direttivo, il quale agirà a seconda dell'esito della votazione da parte dei soci riuniti in Assemblea straordinaria; ogni decisione del Consiglio Direttivo è insindacabile ed inoppugnabile in alcun modo.

v. In caso di domande scritte di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà dei genitori. Il genitore che sottoscrive la domanda scritta o che presenta la domanda orale rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

vi. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, le decisioni degli Organi direttivi dell'Associazione e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli Organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall'Associazione.

vii. Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alla vita dell'Associazione, alle Assemblee sociali, nonché possono far parte, soltanto se maggiorenni, dell’elettorato attivo e passivo.

vii. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli Organi direttivi dell'Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso in nessun caso.

ix. Le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

x. L'eventuale quota associativa non può essere trasferita a terzi per atto tra vivi né rivalutata.

Art. 6 - Decadenza dei soci

i. I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

a) dimissione volontaria;

b) morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza dell'eventuale versamento richiesto della quota associativa;

c) espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; il provvedimento di espulsione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’Assemblea straordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.

ii. Il socio che, per qualsiasi motivo, cessa di far parte dell’Associazione non conserva alcun diritto sul patrimonio associativo e non può riavere le quote ed i contributi versati.

iii. L’Associato espulso non può essere più ammesso.

Art. 7 - Risorse economico-finanziarie

i. Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da: beni, immobili e mobili; contributi; donazioni e lasciti; rimborsi; attività marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrate.

ii. Gli eventuali contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di Associazione annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo, che ne determina l'ammontare, e approvate dall'Assemblea, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea,

iii. Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.

iv. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione, sotto qualsiasi forma, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, fatto eccezione per eventuali richieste scritte di rimborsi spese da parte dei soci o per eventuali destinazioni o distribuzioni imposti dalla legge o per elargizioni destinate ad altre ONLUS.

v. È vietato destinare fondi, quote od altre risorse economiche per aspetti od attività che non rientrano nelle attività sociali o che, comunque, sono in contrasto con gli scopi stessi dell'Associazione.

vi. L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

vii. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

viii. Le entrate eccedenti le necessità di gestione dell’Associazione vanno a costituire il patrimonio, il cui reddito è comunque vincolato al conseguimento degli scopi sociali. È fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività previste dal presente statuto e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 8 - Organi

Gli organi sociali sono:

a) l’Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Tesoriere;

e) il Collegio dei revisori.

Art. 9 - Assemblea

L’Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. È il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta e democratica gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali, se maggiorenne, ha diritto ad un singolo voto, qualunque sia il valore della quota. I soci possono farsi rappresentare, con delega scritta, da altro socio. Ogni socio può essere portatore di una sola delega. I soci minorenni partecipano alle Assemblee con solo voto consultivo. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno metà degli associati.

i. Tutte le Assemblee sono presiedute dal Presidente.

ii. In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

iii. L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico almeno 8 giorni prima della data dell’Assemblea. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.

iv. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

v. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

a) elegge il Consiglio Direttivo, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di 2;

b) elegge il Collegio dei Revisori, fissandone il numero dei componenti, il quale non ha limitazioni;

c) funge a collegio dei probiviri;

d) approva il bilancio preventivo e consuntivo;

e) approva e modifica il regolamento interno;

f) delibera riguardo al versamento di eventuali quote associative da parte dei soci;

g) delibera riguardo alla gestione delle attività sociali;

h) delibera riguardo l'approvazione o meno delle date e delle modalità delle esibizioni, proposte dal Consiglio Direttivo o su iniziativa dei singoli soci;

i) l'esecuzione delle delibere riguardanti le attività di cui alla lettera f) e g) spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo.

vi. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, l'eventuale ammissione di nuovi soci, l'eventuale espulsione di uno o più soci e l'eventuale scioglimento dell’Associazione.

vii. L'Assemblea affianca, in tutto e per tutto, il Consiglio Direttivo nelle attività straordinarie di quest'ultimo.

viii. All’apertura di ogni seduta, l’Assemblea elegge un Segretario che, assieme al Presidente, dovrà sottoscrivere il verbale finale.

ix. Le Assemblee non sono pubbliche; ad alcune Assemblee specifiche possono essere invitati rappresentanti di enti o persone fisiche che abbiano specifica conoscenza degli argomenti all’ordine del giorno.

Art. 10 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 2 membri, eletti liberamente dall’Assemblea fra i propri componenti maggiorenni. Essi possono essere rieletti.

i. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno 2 membri.

ii. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

iii. Qualora durante il mandato vengano a mancare uno o più consiglieri, si procederà alla sostituzione facendo subentrare i primi non eletti, che rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato del consigliere sostituito. Il Consiglio Direttivo si considera decaduto quando vengano a mancare i due terzi dei componenti. In questo caso l'Assemblea, convocata dai membri ancora in carica, eleggerà i nuovi componenti del Consiglio Direttivo.

iv. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è convocato da:

a) il Presidente;

b) da almeno 1 dei componenti, su richiesta motivata;

c) richiesta motivata e scritta di almeno il 50% dei soci.

v. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria, esso può agire e deliberare autonomamente, senza richiedere la convocazione dell'Assemblea dei soci; i suoi compiti ordinari sono:

a) predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;

b) formalizzare ed attuare le proposte per la gestione dell’Associazione;

c) elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

d) elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

e) stabilire gli importi delle eventuali quote annuali delle varie categorie di soci, i quali dovranno poi essere approvati dell'Assemblea;

f) nominare il Tesoriere;

g) scegliere le attrezzature ed i materiali specifici da acquistare, utilizzando le risorse disponibili dell’Associazione. Propone quali materiali obsoleti siano da alienare dal patrimonio dell’Associazione.

vi. Al Consiglio Direttivo spetta l'esecuzione finale e materiale, la quale non può essere intrapresa di propria iniziativa dai singoli soci, della gestione delle attività sociali, dell'organizzazione delle esibizioni nonché delle relative date e modalità.

vii. Nella gestione straordinaria, il Consiglio Direttivo può agire e deliberare soltanto a seguito del parere favorevole dell'Assemblea dei soci precedentemente convocata, ed ogni decisione deve rispecchiare totalmente e fedelmente la volontà dell'Assemblea, decisa tramite votazione; i compiti straordinari sono:

a) deliberare sulle domande di ammissione di nuovi soci;

b) deliberare su richiami, diffide o espulsioni dei soci.

viii. Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.

ix. Il Presidente può invitare alle riunioni del Consiglio Direttivo anche persone estranee, qualora lo ritenga utile o necessario.

Art. 11 – Presidente

i. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri membri dura in carica 3 anni, è rieleggibile ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

ii. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, nonché presiede tutte le Assemblee, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere eventuali conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.

iii. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 12 - Tesoriere

i. Il Tesoriere è incaricato della custodia e dell'amministrazione del fondo comune e del patrimonio dell’Associazione.

ii. Egli gestisce la contabilità conservandone ordinatamente la documentazione.

iii. È responsabile dell'amministrazione economico-finanziaria dell'Associazione, nonché di ogni movimento, in entrata od in uscita, delle risorse, sia esso costituito da quote in denaro, beni mobili od immobili o di qualsiasi altro genere.

iv. Viene scelto e nominato dal Consiglio Direttivo, nelle modalità che esso ritiene opportune, fra i soci ordinari dell'Associazione.

v. La carica di Tesoriere decade contemporaneamente con quella del Consiglio Direttivo. Esso può essere rinominato successivamente alla rielezione del Consiglio Direttivo.

Art. 13 - Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori è composto da almeno 1 socio eletto liberamente dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Esso verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 14 - Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto, salvo eccezioni imposte dalla legge, ad Associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 15 - Disposizioni finali

i. Tutte le cariche elettive sono gratuite.

ii. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

iii. Il presente Statuto deve essere custodito presso la sede dell'Associazione ed ogni socio ha il diritto di consultarlo e trarne copia.

iv. Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme di legge vigenti in materia.

Il presente Atto, dattiloscritto su 10 pagine, viene letto, approvato e sottoscritto dai presenti soci fondatori, che costituiscono il primo nucleo di soci effettivi.

Santo Stefano di Cadore, li 22/01/2014