#laboratoriamo! In Cadore tra teatro, storia e cultura - a.s. 2018/19

Progetto di laboratori teatrali e culturali per ragazzi - a.s. 2018/19

Il gruppo teatrale I Comelianti, in collaborazione con l'associazione culturale Lavori in Corso di Pieve di Cadore e con il Gruppo Ricerche Culturali Algudnei di Comelico Superiore, in convenzione con gli Istituti comprensivi di Domegge di Cadore e di S. Stefano di Cadore e Comelico Superiore nonché con la cooperazione dell'Istituto di istruzione superiore "E. Fermi" di Pieve e del Liceo linguistico Cadore di Auronzo, ha realizzato il progetto di laboratori teatrali e culturali giovanili intitolato "#laboratoriamo! In Cadore tra teatro, storia e cultura". L'iniziativa prevede l'organizzazione, nel corso dell'anno scolastico 2018/19, di una serie di laboratori culturali presso il museo Algudnei di Dosoledo su varie tematiche legate alle materie scolastiche e all'approfondimento degli argomenti trattati in classe, e di quattro laboratori teatrali per ragazzi di varie fasce di età. Le attività previste si distinguono in due ambiti laboratoriali, quello artistico-teatrale e quello storico-culturale, quest’ultimo in un contesto museale. In particolare, si coinvolgeranno:
► gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ della scuola Primaria di Comelico Superiore (laboratori culturali);
► gli alunni delle classi 3^ e 4^ della scuola Primaria di Calalzo di Cadore (laboratori teatrali);
► gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ della scuola Primaria di Danta di Cadore (laboratori culturali);
► gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ della scuola Primaria di S. Nicolò di Comelico (laboratori culturali);
► gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ della scuola Primaria di S. Stefano di Cadore (laboratori culturali solo per le classi 3^, 4^ e 5^, e teatrali tutte le 5 classi);
► gli alunni delle classi 2^, 3^, 4^, 5^ della scuola Primaria di S. Pietro di Cadore (laboratori culturali);
► gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^ della scuola Secondaria di I° Grado di Comelico Superiore (laboratori culturali);
► gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^ della scuola Secondaria di I° Grado di S. Stefano di Cadore (laboratori culturali solo per la classe 1^, e teatrali tutte le 3 classi);
► gli alunni della classe 1^ della scuola Secondaria di I° Grado di S. Pietro di Cadore
► tutti gli adolescenti del territorio Cadore-Comelico dagli 11 ai 18 anni (clicca qui per le info sul laboratorio).

Il progetto prevede, in convenzione con gli Istituti scolastici, una serie di laboratori culturali e artistici su svariate tematiche destinati sia ad interi gruppi-classe in ambito scolastico, sia a gruppi spontanei formatisi in tempi extra-scolastici. Gli ambiti saranno comunque collegati fra loro da canali “trasversali” interdisciplinari che consentiranno uno scambio culturale attivo tra di essi e che interesseranno anche le materie scolastiche, altre forme artistiche ed altre discipline. Si attingerà alle fonti museali tramite trasferte realizzate ad hoc al museo ed apposite attività storico-culturali. Durante il percorso verranno intrecciati vari aspetti culturali (arte, teatro, etnografia, storia locale, e altri) per favorire l'interscambio fra realtà diverse e apparentemente distanti come quella teatrale e quella museale, mediante visite guidate, previste a mezzo pulmino/navetta, con i ragazzi iscritti ai laboratori teatrali presso il museo Algudnei di Dosoledo, ove si terranno alcune attività ed in cui i ragazzi potranno attingere alle risorse messe a disposizione dal museo per arricchire il proprio percorso teatrale.

Tutti i laboratori saranno dei veri e propri percorsi formativi, i quali utilizzeranno gli strumenti dati dall'attività laboratoriale storico-culturale e dalle attività artistiche per offrire ai giovani un'innovativa opportunità formativa, pedagogica, educativa e ludica. I ragazzi, mediante la partecipazione attiva ai laboratori presso il museo Algudnei, impareranno, diversi aspetti legati all'insegnamento didattico non facilmente assimilabili durante le lezioni in classe, attraverso attività manuali di vario tipo. Quelli che usufruiranno dello strumento teatrale, potranno lavorare sul proprio corpo e sulle proprie emozioni, utilizzando il metodo del "gioco teatrale" per conoscere sé stessi e gli altri; il mezzo teatrale permetterà al ragazzo di “osare” ed incoraggerà anche quelli più restii al gioco, collaborerà nella formazione dei giovani e permetterà di vincere paure e timidezze, aiutando anche i più timidi a scoprire e credere nelle proprie possibilità, mettendo alla luce le potenzialità degli allievi e anche, perché no, aiutando a scoprire nuovi talenti che, altrimenti, rimarrebbero sopiti. Inoltre, proprio grazie all'innovativa collaborazione fra le associazioni teatrali ed l'organizzazione museale, durante il percorso verranno intrecciati vari aspetti culturali (arte, teatro, etnografia, storia locale, e altri) e sarà possibile favorire l'interscambio fra realtà diverse e apparentemente distanti come quella teatrale e quella museale, mediante visite guidate presso il museo Algudnei di Dosoledo, ove si terranno alcune attività ed in cui i ragazzi potranno attingere alle risorse messe a disposizione dal museo per arricchire il proprio percorso teatrale.

Clicca qui per maggiori informazioni.

Gli spostamenti dei ragazzi per tutti gli ambiti laboratoriali saranno garantiti attraverso la realizzazione di una rete di trasporti gratuita che consentirà ai ragazzi di muoversi sul territorio e partecipare alle iniziative, anche se localizzate relativamente distanti dalle sedi scolastiche e dai luoghi di raduno.

Il progetto gode del sostegno economico della Fondazione CariVerona, che consente di garantire la gratuità dei laboratori storico-culturali al museo Algudnei, comprese le trasferte, nonché di proporre alle famiglie quote di iscrizione ai laboratori teatrali decisamente contenute rispetto ai costi effettivi del laboratorio. L'iniziativa è patrociinata dai Comuni di Calalzo, Domegge e S. Stefano di Cadore.

#laboratoriamo!

► PROGRAMMA
I laboratori culturali si terranno "una tantum" per ogni classe e/o gruppi di classi coinvolte di ciascun plesso dell'Istituto comprensivo di S. Stefano di Cadore e Comelico Superiore, in accordo fra le associazioni proponenti e le scuole, tutti presso il museo Algudnei di Dosoledo.
I quattro laboratori teatrali, rispettivamente per gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^, 4^ e 5^ della scuola Primaria di S. Stefano, per gli alunni delle classi 1^, 2^ e 3^ della scuola Secondaria di I° Grado di S. Stefano, per gli alunni delle classi 3^ e 4^ della scuola Primaria di Calalzo e per i giovani del territorio dagli 11 ai 18 anni, prevedono ognuno 16 incontri settimanali, da 1 o 2 ore ciascuno (in base al numero di iscritti), che si terranno presso le aule dei rispettivi istituti a partire da dicembre 2018 (scuole S. Stefano) o da gennaio 2019 (scuola Calalzo).
Il laboratorio per adolescenti prevede 16 incontri pomeridiani settimanali da 2 ore ciascuno, che si terranno presso Casa Barnabò a Domegge di Cadore a apartire da gennaio 2019.
I conduttori dei laboratori saranno: Annamaria Cannepa e Pedron Simone dell' ass.ne Tramedistoria di Selva di Cadore, per i laboratori storico-culturali, e Giulia Pivetta Stefani e Giorgia Sonego, per i laboratori teatrali.

► COSTI ED ISCRIZIONI
Laboratori culturali al museo Algudnei: gratuiti.
Laboratori nelle scuole: le iscrizioni e i costi saranno gestite e comunicati ai genitori dai rispettivi istituti.
Laboratorio per adolescenti: per iscrizioni, info e costi, contattate il num. 3295650203, o inviate una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; le iscrizioni sono aperte a tutti.

► CARATTERIZZAZIONE DEI LABORATORI E MACRO-OBIETTIVI
I laboratori teatrali nelle scuole avranno la prerogativa dell'interdisciplinarità, coinvolgendo anche le materie scolastiche, in quanto, previ accordi con gli insegnanti, durante le ore curriculari saranno svolte, da tutti gli alunni, attività legate al laboratorio, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la creazione delle scenografie, dei costumi e dell’oggettistica di scena durante le ore di educazione artistica e tecnica. Saranno approfondite le tematiche storiche dei testi teatrali scelti per le rappresentazioni finali nonché quelle legate agli autori nelle ore di letteratura e di storia, mentre nelle ore di musica sarà sviluppata una colonna sonora.
Mediante l’istituzione di una nuova rete di partenariato che prevede la partecipazione attiva di due associazioni operanti nell’ambito teatrale e di una che storicamente agisce nell’ambito storico-culturale con valenza prevalentemente locale, nonché con il coinvolgimento delle scuole del territorio, si intende allargare e potenziare la proposta culturale nei confronti delle giovani generazioni, attraverso un intervento di ampio respiro ed un’offerta che comprenda e coinvolga attivamente e trasversalmente (“cross-over”) ambiti culturali e didattici molto diversi fra loro ma accomunati da “canali di interscambiabilità” rappresentati da diversi aspetti formativi che possono essere affrontati, da un differente punto di vista, in ciascuna delle discipline durante le attività proposte (storia, letteratura, cultura locale, lingua italiana e storia del dialetto, etc.), con un potenziale formativo di elevata efficacia, il che rappresenta una novità assoluta per tutto il territorio, di cui le associazioni proponenti si faranno “pioniere”.
L'iniziativa nasce dall'esigenza di offrire, parallelamente agli insegnamenti scolastici formali, un prezioso strumento di integrazione per la formazione e l’educazione dei ragazzi, in maniera tale da migliorare l’apprendimento delle materie affrontate durante i percorsi scolastici. La proposta si prefigge anche di incoraggiare, promuovere e sostenere un percorso educativo diretto ai giovani, utilizzando il mezzo culturale e artistico per favorire l'incontro, il confronto e la messa in pratica delle nozioni apprese. Essa mira anche agli adolescenti per spingerli a rivolgere uno sguardo critico e consapevole alla società moderna e opera per abbattere l'attuale crisi di idee e di ideali. Attraverso le attività progettuali, si intende utilizzare l’educazione alla cultura e all’arte come strumento pedagogico essenziale per la formazione dei bambini/ragazzi, ovvero dei futuri membri della collettività. I laboratori proposti potranno inoltre divenire un'ulteriore opportunità di rafforzare le diverse attitudini degli alunni, valorizzandone l'aspetto cognitivo. i.teatrali proposti ai giovani non hanno come fine quello di formare attori provetti, ma di addestrare gli alunni nell’acquisizione di linguaggi anche non verbali, utilizzando il teatro come mezzo educativo e istruttivo per i ragazzi stessi e cercando altresì di rinforzare le abilità legate all'educazione linguistica.

► OBIETTIVI DEL PROGETTO
Gli obiettivi che si intendono perseguire mediante l’azione coordinata in rete fra le associazioni partner e le scuole del territorio sono:
• l’attuazione di un approccio del tutto innovativo nelle iniziative culturali proposte, mediante l’applicazione di nuovi elementi di interdisciplinarità che leghino fra loro diversi aspetti culturali e didattici, nonché originali forme di educazione teatrale legata ad altre attività artistiche e formative;
• un miglioramento dell’efficacia nell’educazione alla cultura nei confronti degli alunni e dei ragazzi, attraverso le proposte di iniziative che riguardano un’ampia gamma di ambiti culturali; a titolo esemplificativo e non esaustivo: dal teatro, alla didattica, dalla storia alla cultura locale, dalle iniziative manuali a quelle intellettive, etc.;
• il coinvolgimento più ampio e coordinato degli enti culturali locali, i quali apportano ognuno il proprio valore aggiunto al progetto mediante la messa a disposizione delle proprie idee, competenze, conoscenze, risorse umane, attrezzature, materiali nonché sale e locali;
• la riduzione dei forti limiti rappresentati dalla morfologia territoriale e geografica locale (anche dal punto di vista “climatico”), attraverso la realizzazione di una rete di trasporti che consenta ai ragazzi di muoversi sul territorio e partecipare alle iniziative nonostante siano localizzate relativamente distanti dal luogo di residenza/raduno;
• l’instaurazione od il rafforzamento nei ragazzi di un legame con il territorio, le sue peculiarità, le sue culture e la sua storia.

Per le attività teatrali, si prevedono di perseguire i seguenti obiettivi:
• potenziare l’efficacia dell’educazione culturale e teatrale mediante attività “crossover” che coinvolgano contemporaneamente il teatro, le materie didattiche, altre forme artistiche e l’attività museale, proponendo ai giovani un’offerta culturale ad ampio respiro, che sia maggiormente coinvolgente (mediante l’interdisciplinarità) e che possa interessare non solo gli iscritti ai laboratori ma anche gli altri alunni (nelle attività scolastiche parallele oppure nelle altre forme artistiche);
• offrire agli adolescenti una valida alternativa ad attività scarsamente ricreative, per combattere la “noia” fornendo modelli che si discostino dal sempre più ovvio “mainstream” mediatico, tendente a rinchiudere in futili stereotipi la crescita degli adolescenti;
• aiutare i bambini/ragazzi a scoprire eventuali talenti e/o vocazioni totalmente o parzialmente ancora inespresse;
• riconoscere il valore della diversità;
• aumentare il livello di conoscenza dell’arte teatrale da parte delle famiglie, facendone capire l’importanza anche come strumento formativo e pedagogico;
• far comprendere il legame stretto fra vari ambiti artistici, culturali e didattici, i quali non sono elementi a sé stanti, ma sono parti di un’unica cosa;
• prevenire le difficoltà scolastiche e sociali in generale, permettendo il superamento dell’ansia, generata da possibili ostacoli materiali o non, e promuovendo rapporti significativi tra i partecipanti.

Per le attività laboratoriali-culturali, si prevede di perseguire i seguenti obiettivi:
• a breve termine, favorire e sviluppare la creatività e la manualità dei ragazzi attraverso la sperimentazione e la costruzione di oggetti e mediante lo studio e la manipolazione di strumenti antichi ricostruiti;
• a lungo termine, trasmettere la conoscenza della storia e delle tradizioni locali con metodi alternativi ai tradizionali sistemi scolastici e quindi potenzialmente più efficaci, come, ad esempio: proiezione di filmati, ricostruzione di ambienti preistorici o approfondimento di temi scolastici;
• completare l’apprendimento del ragazzo stesso, integrando le conoscenze già acquisite in ambito scolastico con nuovi concetti e nozioni.