Autunno a Teatro in Comelico 2019
10^ edizione

Gruppo teatrale I Comelianti, Gruppo Musicale di Costalta e gli Amici del Teatro presentano
la 10^ edizione della rassegna
Autunno a Teatro in Comelico

La rassegna Autunno a Teatro in Comelico 2019 raggiunge quest'anno la sua 10^ edizione (clicca per ripercorrere la storia decennale della rassegna!). Cercheremo di onorare questa storica ricorrenza, regalandovi uno straordinario cartellone ricco di spettacoli per ogni genere e gusto, che vi accompagnerà durante le settimane che condurranno al freddo inverno, e che scalderà tutti i cuori 🔥❤️ con tante emozioni, spunti di riflessione e molto divertimento, come solo il teatro sa fare!
Scoprite i dettagli di ogni spettacolo attraverso il calendario interattivo, oppure consultate e ammirate la locandina (in due versioni), con le foto di sfondo della nostra amica fotografa Silvia Zambelli Sessona!

Mappa  Tutti gli spettacoli si terranno al Cinema Piave di S. Stefano di Cadore

Ticket Novità! Novità!! Novità!!! Vuoi prenotare online i tuoi biglietti? Adesso si può! È semplicissimo: clicca qui e segui le istruzioni!

Scopri tutti gli spettacoli:

Calendario Domenica 20 ottobre, ore 17
Così è se vi pare

La celebre opera di Luigi Pirandello rivisitata in due atti dalla compagnia Teatro Armathan

Calendario Domenica 27 ottobre, ore 17
Don Camillo

Commedia brillante in 3 atti, tratta dai testi di Giovannino Guareschi, con la compagnia Teatro che Pazzia

Calendario Domenica 10 novembre, ore 17
Ai ferri corti nel parco

Commedia grottesca, critica sulla società moderna, con la compagnia Bretelle Lasche

Calendario Domenica 24 novembre, ore 17
Hansel e Gretel - I rumori della città

Spettacolo per grandi e piccini ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm, di e con Anna Gamba e Alberto Fornasati

Calendario Domenica 1 dicembre, ore 17
Rider... de gusto

Divertente commedia in tre atti, con la compagnia I Farsaioli
Mappa  Apertura ingresso Cinema Piave: ore 16.30

I prezzi

  •    Ingresso intero
    € 7,00
  •    Ingresso ridotto (under 14)
    € 4,00
  •    Abbonamento 5 ingressi intero
    € 28,00
    1 ingresso è omaggio
  •    Abbonamento 5 ingressi ridotto (under 14)
    € 16,00
    1 ingresso è omaggio
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1. clicca sul pulsante che trovi qui sotto, compila i campi e prenota i tuoi biglietti
2. vai al Gran Bar Piave a S. Stefano di Cadore e paga l'importo dei biglietti richiesti alla cassa entro il venerdì prima dello spettacolo
3. se vuoi, puoi ritirare lì i tuoi biglietti a partire dal giorno prima dello spettacolo, oppure ritirali direttamente alla cassa in teatro prima dell'inizio dell'evento.
Per qualsiasi informazione o se qualcosa non ti è chiaro su come procedere, scrivi una mail a info@icomelianti.it oppure chiama il 3471451453.

FA ATTENZIONE:
le prenotazioni non pagate al Gran Bar Piave entro il venerdì prima dello spettacolo NON saranno ritenute valide;
le prenotazioni online devono essere obbligatoriamente eseguite PRIMA del pagamento;
il servizio è valido fino al venerdì prima dello spettacolo;
il ritiro dei biglietti presso il Gran Bar Piave potrà avvenire solo a partire dal giorno precedente lo spettacolo;
non è possibile prenotare i posti a sedere ma solo i biglietti di ingresso.

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Guarda le locandine

Iniziativa realizzata con il contributo di:

  • Fondazione Centro Studi Transfrontaliero Comelico Sappada
  • Consorzio BIM Piave Belluno
  • Banca Popolare dell'Alto Adige
  • Passuello Fratelli

E con il patrocinio di:

  • Regione Veneto
  • RetEventi Belluno 2019
  • Provincia di Belluno
  • Comune di S. Stefano di Cadore
  • UILT

La storia della rassegna

2010

Da un'idea dei sempre propositivi Lucio Eicher Clere e Claudio Michelazzi, nacque nel 2010 "Autunno a Teatro in Comelico", una rassegna teatrale che da un bel po' di tempo mancava nel territorio comelicese. La nuova rassegna vedeva coinvolte diverse realtà artistiche locali e non (fra cui anche la nostra compagnia), in un calendario di cinque appuntamenti che si svolsero tra Santo Stefano e Dosoledo.

2011

La proposta culturale riscosse un discreto successo, tant'è che i due organizzatori decisero di portare avanti l'iniziativa anche nel 2011, quando il programma previde sei serate, allargandosi anche ad altre località come Danta, Costalissoio, San Nicolò e Campitello. Alla seconda edizione parteciparono la compagnia Se Queris con "Il Canto del fiume Spoon", il Gruppo musicale di Costalta con "Co mancia la compagnia", la compagnia I figli di Odino coon "Facciamoci un caffè", I Nonviolenti con "Maledetta la guerra e le armi", il gruppo Lavori in Corso con "L'Ispezione" ed infine anche la nostra compagnia con "Un po' di Cabaret".

2012

La rassegna divenne un appuntamento fisso, e venne riproposta anche nell'autunno 2012 con il consueto carattere di itinerarietà. Furono cinque gli spettacoli allestiti tra novembre e dicembre. Fecero parte del cartellone il Gruppo Musicale di Costalta con due spettacoli, "Ladrozinio zal pulnöi" e "Turoldo, il fascino di un profeta", portati in scena rispettivamente a Dosloedo e a S. Nicolò, Il gruppo Teatro 4 Belluno con "Oh Calcutta" a S. Stefano, il Gruppo Al Tei con delle canzoni del repertorio popolare natalizio a Campolongo, e infine I Comelianti con l'esordio della commedia "L'Eredità", di nuovo a S. Stefano.

2013

Nel 2013 la rassegna aprì ancor più i propri "orizzonti artistici" e comprese nel cartellone anche alcuni spettacoli non prettamente teatrali, in particolare fu allestita la proiezione del film sul Vajont "Come la luce differita delle stelle" di Manuele Cecconello. Oltre alla pellicola, il pubblico comelicese potè assistere ad altri cinque spettacoli: il Gruppo musicale di Costalta propose “Pierina nella notte del Vajont, la compagnia Teatrando “Sotto le lenzuola... Shakespeare”, ancora il Gruppo musicale di Costalta presentò anche lo spettacolo “Mia terra dolomitica, canzoni e immagini”, i Lavori in Corso proposero il loro "Nuvole" mentre I Comelianti chiusero il calendario con la commedia "L'amore delle tre melarance".

2014

Per l'edizione 2014, la nostra compagnia, che fino ad allora fu una semplice "partecipante" al cartellone degli spettacoli, entrò a tutti gli effetti a far parte del direttivo per l'organizzazione della rassegna, in cui si inserirono anche altre associazioni locali: oltre al Gruppo musicale di Costalta, storico organizzatore, "Chei dla Bela Stela", il "Gruppo La Baita" e "Sot Narlä", rappresentando così un'ideale unità di tutto il territorio del Comelico. A far parte del calendario furono il Gruppo Musicale di Costalta con "El fömne in Regola", i Do Storieski con "Canzoni e cabaret", I Farsaioli con "La Sapadina", il Gruppo teatrale Zumellese con "Il giardino dei ciliegi" e, a chiudere la rassegna, la nostra compagnia con "Coscienza e ragione: parole sul Vajont". Ma non vi fu solo spazio per gli spettacoli teatrali: nel cartellone venne compresa anche la proiezione di un film della Dual Frame Production di Belluno "Il mistero della Valbelluna", con regia di. Lorenzo Cassol. Le serate si svolsero nelle località di tutti e cinque i comuni del Comelico, comprendendoi location particolari e suggestive, come la Stua Cultural di Costalta e Palazzo Tonello di Campitello.

2015

Nel 2015 si è voluto, come si suol dire, fare le "cose in grande", e la rassegna, grazie all'apporto di tutte le realtà di volontariato coinvolte, battè diversi record: il calendario più lungo (più di tre mesi), il maggior numero di serate (nove), la maggior affluenza di pubblico (quattro "tutto esaurito"), il gruppo proveniente da più distante (Verona), il maggior numero di artisti provenienti da fuori provincia (tre), solo per snocciolarne alcuni. Il direttivo, come già fatto anche in passato, decise di allargare il cartellone a gruppi non teatrali, perciò vennero compresi anche il concerto classico del quintetto de "La Sorgente" e il fotografo naturalista Samuel Pradetto con un suo diaporama. Un altro importante elemento va sottolineato: per la prima volta, le varie serate si svolsero in tutti i comuni del comprensorio, a dimostrazione dell'importanza data dall'organizzazione all'unità delle varie realtà del Comelico. Nel programma ci fu spazio anche per gli attori "in erba" della scuola media di Candide, che diedero il meglio di sé in uno spazio tradizionalmente riservato ai "grandi".

2016

La 7^ edizione della rassegna è continuata sulla "falsa riga" dell'edizione precedente, ovvero sempre coinvolgendo almeno una località di tutti i cinque comuni del Comelico, nonché con la presenza in cartellone, oltre ai consueti spettacoli teatrali, anche una serata "extra-teatrale", con la proiezione di un film di produzione bellunese: "Storia del tempo inutile", realizzato con la collaborazione della onlus AISLA Belluno. Per la prima volta, in calendario è apparso anche un "professionista", Paolo Rozzi, comico apparso in diverse trasmissioni tv, tra cui la nota Zelig Off, che ha presentato la stand-up comedy "Collòdio". Il cartellone, inoltre, ha visto il gradito ritorno delle compagnie Se Queris, dell'Alpago, e Lavori in Corso, di Pieve di Cadore, rispettivamente con le pièce "La bella statuina" e "Prove di guerra". Prima esibizione sui palcoscenici del Comelico invece per i "Castello Errante", che hanno proposto la commedia "In cerca di Enrico IV", e per i "Fuori di Quinta", con "Zizzania. L'erba cattiva non muore mai". Ha chiuso alla grande la rassegna il Gruppo Musicale di Costalta con "Da questa parte dei monti".

2017

Per l'edizone 2017, il Gruppo Musicale di Costalta, I Comelianti, il gruppo La Baita e gli Amici del Teatro hanno rinnovato la collaborazione per l'organizzazione dela manifestazione. Per la prima volta è stato introdotto un concorso, #VENITEATEATRO, che metteva in palio un abbonamento per 2 persone alla rassegna Belluno Miraggi della compagnia SlowMachine allo spettatore che avrebbe contato più partecipazioni alle serate e che avrebbe compilato il maggior numero di questionari messi a disposizione uno per ogni serata. Anche nell'8^ edizione sono stati coinvolti tutti i cinque comuni del Comelico con uno spettacolo tenutosi in ogni località comelicese. L' "elemento di discontinuità" nel calendario teatrale è stato rappresentato quest'anno dal concerto di Andrea Da Cortà e Annachiara Belli intitolato "Na Fuoia". Nel cartellone è stata riconfermata la compagnia Lavori in Corso di Pieve di Cadore con lo spettacolo "Giorni Veri", mentre tutti gli altri artisti e compagnie erano al debutto nella rassegna: è stata la prima volta per Cristina Gianni e Davide Bona, artisti feltrini, con il divertente spettacolo per bambini "Che paura, Strega Ferdi!", per la compagnia "La Gazza Ladra" di Portogruaro, che ha deliziato il pubblico di Dosoledo con il riadattamento teatrale di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" e per lo storico Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco che ha presentato lo spettacolo in dialetto pordenonese "Sciapadure 2.0", che ha chiuso il calendario.

2018

L'edizione 2018 della rassegna è stata contraddistinta dal cambio di "format", che ha previsto per la prima volta l'introduzione della sede unica del Cinema Piave di S. Stefano per tutti gli spettacoli in cartellone. Il calendario ha contato sei spettacoli, che hanno spaziato dalle commedie leggere agli spettacoli impegnati, passando per pièce di sensibilizzazione a importanti tematiche sociali, per il genere teatral-musicale e per il teatro-canzone. Dopo l'esordio con lo spettacolo di clownerie per bimbi e famiglie "Tiraturi Sofà-Solà" degli artisti feltrini Giulia Pivetta e Valentino Bettega, il palcoscenico di S. Stefano ha visto il ritorno sulle scene del gruppo teatrale storico di S. Giustina "'l Kalieron" assieme al Coro Oio con la divertente commedia "La scorzeta de limon". "Pareva lontana", spettacolo teatral-musicale sulla Grande Guerra ha chiuso le celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, mentre il Gruppo Musicale di Costalta ha debuttato con il suo nuovo spettacolo di teatro-canzone "L'obbedienza non è più una virtù", realizzato assieme a don Pierluigi Di Piazza ed ispirato ella vita e alle opere di don Milani. Per il terzo anno consecuitovo, i Lavori in Corso di Pieve di Cadore hanno calcato i palcoscenici del Comelico, stavolta con il nuovissimo lavoro "Sogno proibito", mentre ha chiuso la rassegna lo spettacolo "Educarne uno per salvarne 104" del gruppo di Conegliano "Box 104", pièce di sensibilizzazione alla tematica della disabilità, che ha sostituito il "Don Camillo", originariamente previsto in cartellone. Durante la serata dell'11 novembre, a seguito degli eventi meteorologici che hanno sconvolto la provincia di Belluno ed il Comelico, sono stati raccolti dei fondi per un totale di 638,19 €, che sono stati devoluti ai Comuni di Sappada, San Pietro e Santo Stefano di Cadore attraverso i c/c attivati per la raccolta fondi per la riparazione dei danni.
  • 2010

    Da un'idea dei sempre propositivi Lucio Eicher Clere e Claudio Michelazzi, nacque nel 2010 "Autunno a Teatro in Comelico", una rassegna teatrale che da un bel po' di tempo mancava nel territorio comelicese. La nuova rassegna vedeva coinvolte diverse realtà artistiche locali e non (fra cui anche la nostra compagnia), in un calendario di cinque appuntamenti che si svolsero tra Santo Stefano e Dosoledo.
  • 2011

    La proposta culturale riscosse un discreto successo, tant'è che i due organizzatori decisero di portare avanti l'iniziativa anche nel 2011, quando il programma previde sei serate, allargandosi anche ad altre località come Danta, Costalissoio, San Nicolò e Campitello. Alla seconda edizione parteciparono la compagnia Se Queris con "Il Canto del fiume Spoon", il Gruppo musicale di Costalta con "Co mancia la compagnia", la compagnia I figli di Odino coon "Facciamoci un caffè", I Nonviolenti con "Maledetta la guerra e le armi", il gruppo Lavori in Corso con "L'Ispezione" ed infine anche la nostra compagnia con "Un po' di Cabaret".
  • 2012

    La rassegna divenne un appuntamento fisso, e venne riproposta anche nell'autunno 2012 con il consueto carattere di itinerarietà. Furono cinque gli spettacoli allestiti tra novembre e dicembre. Fecero parte del cartellone il Gruppo Musicale di Costalta con due spettacoli, "Ladrozinio zal pulnöi" e "Turoldo, il fascino di un profeta", portati in scena rispettivamente a Dosloedo e a S. Nicolò, Il gruppo Teatro 4 Belluno con "Oh Calcutta" a S. Stefano, il Gruppo Al Tei con delle canzoni del repertorio popolare natalizio a Campolongo, e infine I Comelianti con l'esordio della commedia "L'Eredità", di nuovo a S. Stefano.
  • 2013

    Nel 2013 la rassegna aprì ancor più i propri "orizzonti artistici" e comprese nel cartellone anche alcuni spettacoli non prettamente teatrali, in particolare fu allestita la proiezione del film sul Vajont "Come la luce differita delle stelle" di Manuele Cecconello. Oltre alla pellicola, il pubblico comelicese potè assistere ad altri cinque spettacoli: il Gruppo musicale di Costalta propose “Pierina nella notte del Vajont, la compagnia Teatrando “Sotto le lenzuola... Shakespeare”, ancora il Gruppo musicale di Costalta presentò anche lo spettacolo “Mia terra dolomitica, canzoni e immagini”, i Lavori in Corso proposero il loro "Nuvole" mentre I Comelianti chiusero il calendario con la commedia "L'amore delle tre melarance".
  • 2014

    Per l'edizione 2014, la nostra compagnia, che fino ad allora fu una semplice "partecipante" al cartellone degli spettacoli, entrò a tutti gli effetti a far parte del direttivo per l'organizzazione della rassegna, in cui si inserirono anche altre associazioni locali: oltre al Gruppo musicale di Costalta, storico organizzatore, "Chei dla Bela Stela", il "Gruppo La Baita" e "Sot Narlä", rappresentando così un'ideale unità di tutto il territorio del Comelico. A far parte del calendario furono il Gruppo Musicale di Costalta con "El fömne in Regola", i Do Storieski con "Canzoni e cabaret", I Farsaioli con "La Sapadina", il Gruppo teatrale Zumellese con "Il giardino dei ciliegi" e, a chiudere la rassegna, la nostra compagnia con "Coscienza e ragione: parole sul Vajont". Ma non vi fu solo spazio per gli spettacoli teatrali: nel cartellone venne compresa anche la proiezione di un film della Dual Frame Production di Belluno "Il mistero della Valbelluna", con regia di. Lorenzo Cassol. Le serate si svolsero nelle località di tutti e cinque i comuni del Comelico, comprendendoi location particolari e suggestive, come la Stua Cultural di Costalta e Palazzo Tonello di Campitello.
  • 2015

    Nel 2015 si è voluto, come si suol dire, fare le "cose in grande", e la rassegna, grazie all'apporto di tutte le realtà di volontariato coinvolte, battè diversi record: il calendario più lungo (più di tre mesi), il maggior numero di serate (nove), la maggior affluenza di pubblico (quattro "tutto esaurito"), il gruppo proveniente da più distante (Verona), il maggior numero di artisti provenienti da fuori provincia (tre), solo per snocciolarne alcuni. Il direttivo, come già fatto anche in passato, decise di allargare il cartellone a gruppi non teatrali, perciò vennero compresi anche il concerto classico del quintetto de "La Sorgente" e il fotografo naturalista Samuel Pradetto con un suo diaporama. Un altro importante elemento va sottolineato: per la prima volta, le varie serate si svolsero in tutti i comuni del comprensorio, a dimostrazione dell'importanza data dall'organizzazione all'unità delle varie realtà del Comelico. Nel programma ci fu spazio anche per gli attori "in erba" della scuola media di Candide, che diedero il meglio di sé in uno spazio tradizionalmente riservato ai "grandi".
  • 2016

    La 7^ edizione della rassegna è continuata sulla "falsa riga" dell'edizione precedente, ovvero sempre coinvolgendo almeno una località di tutti i cinque comuni del Comelico, nonché con la presenza in cartellone, oltre ai consueti spettacoli teatrali, anche una serata "extra-teatrale", con la proiezione di un film di produzione bellunese: "Storia del tempo inutile", realizzato con la collaborazione della onlus AISLA Belluno. Per la prima volta, in calendario è apparso anche un "professionista", Paolo Rozzi, comico apparso in diverse trasmissioni tv, tra cui la nota Zelig Off, che ha presentato la stand-up comedy "Collòdio". Il cartellone, inoltre, ha visto il gradito ritorno delle compagnie Se Queris, dell'Alpago, e Lavori in Corso, di Pieve di Cadore, rispettivamente con le pièce "La bella statuina" e "Prove di guerra". Prima esibizione sui palcoscenici del Comelico invece per i "Castello Errante", che hanno proposto la commedia "In cerca di Enrico IV", e per i "Fuori di Quinta", con "Zizzania. L'erba cattiva non muore mai". Ha chiuso alla grande la rassegna il Gruppo Musicale di Costalta con "Da questa parte dei monti".
  • 2017

    Per l'edizone 2017, il Gruppo Musicale di Costalta, I Comelianti, il gruppo La Baita e gli Amici del Teatro hanno rinnovato la collaborazione per l'organizzazione dela manifestazione. Per la prima volta è stato introdotto un concorso, #VENITEATEATRO, che metteva in palio un abbonamento per 2 persone alla rassegna Belluno Miraggi della compagnia SlowMachine allo spettatore che avrebbe contato più partecipazioni alle serate e che avrebbe compilato il maggior numero di questionari messi a disposizione uno per ogni serata. Anche nell'8^ edizione sono stati coinvolti tutti i cinque comuni del Comelico con uno spettacolo tenutosi in ogni località comelicese. L' "elemento di discontinuità" nel calendario teatrale è stato rappresentato quest'anno dal concerto di Andrea Da Cortà e Annachiara Belli intitolato "Na Fuoia". Nel cartellone è stata riconfermata la compagnia Lavori in Corso di Pieve di Cadore con lo spettacolo "Giorni Veri", mentre tutti gli altri artisti e compagnie erano al debutto nella rassegna: è stata la prima volta per Cristina Gianni e Davide Bona, artisti feltrini, con il divertente spettacolo per bambini "Che paura, Strega Ferdi!", per la compagnia "La Gazza Ladra" di Portogruaro, che ha deliziato il pubblico di Dosoledo con il riadattamento teatrale di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" e per lo storico Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco che ha presentato lo spettacolo in dialetto pordenonese "Sciapadure 2.0", che ha chiuso il calendario.
  • 2018

    L'edizione 2018 della rassegna è stata contraddistinta dal cambio di "format", che ha previsto per la prima volta l'introduzione della sede unica del Cinema Piave di S. Stefano per tutti gli spettacoli in cartellone. Il calendario ha contato sei spettacoli, che hanno spaziato dalle commedie leggere agli spettacoli impegnati, passando per pièce di sensibilizzazione a importanti tematiche sociali, per il genere teatral-musicale e per il teatro-canzone. Dopo l'esordio con lo spettacolo di clownerie per bimbi e famiglie "Tiraturi Sofà-Solà" degli artisti feltrini Giulia Pivetta e Valentino Bettega, il palcoscenico di S. Stefano ha visto il ritorno sulle scene del gruppo teatrale storico di S. Giustina "'l Kalieron" assieme al Coro Oio con la divertente commedia "La scorzeta de limon". "Pareva lontana", spettacolo teatral-musicale sulla Grande Guerra ha chiuso le celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, mentre il Gruppo Musicale di Costalta ha debuttato con il suo nuovo spettacolo di teatro-canzone "L'obbedienza non è più una virtù", realizzato assieme a don Pierluigi Di Piazza ed ispirato ella vita e alle opere di don Milani. Per il terzo anno consecuitovo, i Lavori in Corso di Pieve di Cadore hanno calcato i palcoscenici del Comelico, stavolta con il nuovissimo lavoro "Sogno proibito", mentre ha chiuso la rassegna lo spettacolo "Educarne uno per salvarne 104" del gruppo di Conegliano "Box 104", pièce di sensibilizzazione alla tematica della disabilità, che ha sostituito il "Don Camillo", originariamente previsto in cartellone. Durante la serata dell'11 novembre, a seguito degli eventi meteorologici che hanno sconvolto la provincia di Belluno ed il Comelico, sono stati raccolti dei fondi per un totale di 638,19 €, che sono stati devoluti ai Comuni di Sappada, San Pietro e Santo Stefano di Cadore attraverso i c/c attivati per la raccolta fondi per la riparazione dei danni.

     

Associazione culturale
Gruppo teatrale "I Comelianti"
Via Venezia, 15
32045 Santo Stefano di Cadore (BL)
C.F. e P. IVA: 01153850258

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