In scena Bretelle Lasche, Farine Fossili, gruppo teatrale Zumellese, Comelianti, Lavori in Corso e Se Queris. Un progetto della Uilt Veneto
Storie di donne bellunesi esaltate dalle compagnie teatrali amatoriali locali
Il Corriere delle Alpi - domenica 3 agosto 2025 - pagina 19 - sezione Belluno
Un'invasione teatrale pacifica percorrerà oggi le vie del centro di Pieve di Cadore per raccontare storie di Donne bellunesi. È questo un progetto condiviso tra le compagnie teatrali amatoriali bellunesi affiliate all'Unione Italiana Libero Teatro, una replica delle prime due edizioni che avevano animato le vie di Belluno nel 2022 e 2024. Bretelle Lasche, Farine Fossili, Gruppo Teatrale Zumellese, Comelianti, Lavori in Corso e Se Queris, le compagnie aderenti al progetto, promosso e finanziato dalla Uilt Veneto, nell'ambito di "Progetto Donna Uilt". Durante l'arco della mattinata, ogni compagnia proporrà un proprio "corto" teatrale della durata di circa 20 minuti, ciascuno dei quali parlerà di una donna odi una categoria di donne, che hanno segnato la storia della nostra Società e del nostro Territorio, lungo un itinerario disegnato nei luoghi più incisivi del centro di Pieve di Cadore. A dare il via alle carovane alle 9.30 in via Pier Fortunato Calvi, sarà la compagnia Se Queris, che porterà in scena il pezzo intitolato "...Emigranti" ambientato nella seconda metà dell'800, periodo nel quale molte donne, al pari degli uomini, partivano per "la Merica". Lo spettacolo si sofferma in particolare su Anna Maria Paoletti Rech (1828-1916). Partita da Pedavena, approdò a Craxias do Sul dove fondò un distretto che porta il suo nome. La seconda tappa sarà in via Arsenale alle 10, dove il Gruppo Teatrale Zumellese proporrà "Leggere, scrivere e far di conto", la storia di una giovane maestra, insegnante nella scuola di un piccolo paese di montagna verso la metà del Novecento, in cui affronta eroicamente gli ostacoli di una politica retrogada e conservatrice che l'assedia da ogni istituzione.
Alle 10.30 sarà la volta delle Farine Fossili, che proporranno "Ida Pilotto, la' Duse della pedagogia", la storia dell'educatrice feltrina che, grazie alla creatività, ingegno e capacità di attirare l'attenzione dei bambini, venne definita da Antonio Fogazzaro la "Duse dell'educazione infantile", e i cui metodi vengono applicati ancora oggi nelle scuole. La carovana si fermerà poi in via Roma alle 11, dove la compagnia "di casa" Lavori in Corso rappresenterà il corto intitolato "Mani forti e delicate", storie delle "cum mater", le "comari" o levatrici, donne che, con le loro mani preziose, esperte, affidabili, forti e delicate, hanno assistito con sapienza arcaica il rito del venire al mondo. Mezz'ora dopo, alle 11.30, l'appuntamento in piazzetta Coletti vede le Bretelle Lasche, in alcuni episodi tratti da "La casa sulla Marteniga", episodi che mettono in evidenza l'eroismo della partigiana e futura giornalista Tina Merlin nel silenzioso spirito di affiatamento e collaborazione tra le donne della Resistenza. La carovana si concluderà alle 12 in piazza Tiziano con i Comelianti, che metteranno in scena "Gerle. Il peso della guerra sulle spalle e nel cuore", un ricordo dedicato alle Portatrici del Comelico nella Prima Guerra Mondiale, donne che, nonostante i loro sforzi e sofferenze, spesso sono state dai più dimenticate, e che saranno qui commemorate anche attraverso le loro stesse vive testimonianze. Quest'ultimo spettacolo sarà replicato oggi pomeriggio, alle 16, a San Pietro di Cadore, partendo da Piazza Roma, di fronte al monumento dedicato alle portatrici sampietrine, per proseguire nel Palazzo Poli-De Pol: un omaggio a queste eroine che il Comune vuole riprendere, a due mesi di distanza dall'inaugurazione del monumento. Ogni evento, patrocinato dal Comune di Pieve di Cadore, con la collaborazione della Pro Loco Tiziano, è gratuito. La manifestazione, programmata per ieri, è stata spostata ad oggi a causa del maltempo.
Lina Beltrame
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