Ballo in piazza in costume d'epoca per celebrare Doriguzzi Rossin
Ricordato il luglio 1842 quando il poeta accolse l'Arciduca d'Austria
Il Corriere delle Alpi - 21 settembre 2026
Danta di Cadore. Come un viaggio indietro nel tempo, fino a quel luglio 1842 quando l'Arciduca d'Austria giunse a Santo Stefano di Cadore, salendo dal Friuli. Lì trovò ad accoglierlo, a nome di tutto il Comelico, Antonio Doriguzzi Rossin, il "poeta-contadino" che nell'occasione, dopo il discorso di saluto, donò all'Imperatore Ferdinando I, il suo poema "Il Carlo Leopoldo" che magnificava la vittoria degli Asburgo e della cristianità contro l'invasione turca.
La scena è stata rivissuta ieri a Danta, grazie ad Alessandro Zandonella Maiucco de "I Comelianti", che ha interpretato Rossin, e al gruppo "Non solo teatro" di Levico, che ha portato nel paese un piccolo pezzo di corte asburgica. La cerimonia, che si è inserita nel nutrito programma "Rossin 170" nell'anniversario della morte del poeta, ha visto il momento culminante nella scopertura e benedizione di don Agostino della targa che verrà posta sul municipio, d'ora in poi denominato "Casa A. Doriguzzi Rossin".
Il sindaco Thomas Menia Corbanese ha ringraziato enti e istituzioni che hanno reso possibile l'intenso programma: «Il poeta è una figura centrale della cultura comeliana e cadorina dell'Ottocento, sia sotto l'aspetto poetico e letterario, sia per le stanza identitaria e autonomista che portò al grande risultato della erezione, per decreto Imperiale, del comune di Danta, distaccato dalla municipalità di San Nicolò.»
Una vicenda singolare nella quale un Montanaro autodidatta giunge a confrontarci con le autorità dell'impero asburgico, lasciando una traccia indelebile nella storia di Danta e della sua comunità.
L'evento si è concluso con le coreografie delle danze di corte del Gruppo "Non solo teatro": coppie di ballerini in costumi d'epoca hanno eseguito marce, valzer e quadriglie tra gli applausi del pubblico.
Gli eventi celebrativi di "Rossin 170" non sono però terminati. A fine settembre il progetto con la scuola primaria di Danta per la realizzazione di due murales dedicati al poeta sui muretti sotto il monumento ai caduti. A novembre la riproposizione dello spettacolo teatrale per ragazzi, ideato da "I Comelianti", per le scuole elementari del Comprensivo di Santo Stefano di Cadore e Comelico Superiore. A dicembre la pubblicazione di un volume dedicato al poeta Rossin, in cui vengono riportati alla luce i 36 sonetti inediti.
Livio Olivotto
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